L’inchiostro del Cielo

DELL’ECLISSI DELL’8 APRILE 2024 E DELLA LOCALIZZAZIONE DEGLI EVENTI E DELLA LORO DURATA SECONDO TOLOMEO:

TOLOMEO SULLA LOCALIZZAZIONE DEGLI EFFETTI DELL’ECLISSI


VIDEO IN FONDO ALL’ARTICOLO

In questo articolo parleremo della eclissi solare totale dell’8 aprile 2024, una eclissi particolarmente potente, avvenuta in concomitanza con il passaggio della cometa 12P Pons-Brooks, detta al tempo Cometa del Diavolo per via della sua forma biforcuta, identificata per la prima volta al tempo della Campagna di Russia di Napoleone, coincidenza che la attualizza nel panorama geopolitico attuale. L’evento si manifesta in un periodo particolarmente delicato dal punto di vista bellico e geopolitico. Possibilmente gli eventi attuali potrebbero esservi ricollegati. Cerchiamo di interpretare lasciandoci guidare da Tolomeo, e cercando di trovare un filo conduttore tra i momenti celesti che si sono succeduti e che avrebbero portato alle cacofonie celesti attuali.
Si tratta di una lunga raccolta dati sulla quale eventualmente innestare un tentativo di interpretazione, tenendo presente che ciascuna di queste singole parti, di queste singole carte, una volta contestualizzata, potrà necessitare di una interpretazione mirata.

Tolomeo, Tetrabiblos II-4: “Nelle più importanti eclissi di Sole e di Luna considereremo il luogo dello Zodiaco nel quale esse si sono manifestate, ed il paese che, seguendo la divisione dei trigoni, ha affinità con questo stesso luogo [qui Tolomeo fa riferimento la propria corografica, gli abbinamenti tra geografie e cielo – NdR]; in maniera simile noi ricercheremo quali città hanno rapporto col grado del segno ove si verifica l’eclissi, sia per via del loro ascendente, che della posizione tenuta dai luminari al tempo della loro fondazione, o del Medio Cielo nella natività dei loro principi. Noi infatti giudicheremo che gli avvenimenti dovranno, per la maggior parte, accadere nei paesi o nelle città che troveremo accordarsi in tal modo col luogo stesso dell’eclissi e, principalmente, in quelli che concordano col segno in cui si è manifestata l’eclissi, e ancor di più in quelli tra di essi dai quali essa è risultata visibile”. Quindi, da come chiaramente si evince, secondo Tolomeo quello della visibilità non è l’unico parametro di valutazione.
Tolomeo qui espone tutti i criteri necessari alla valutazione della localizzazione dell’Eclissi, quindi l’appartenenza dei luoghi ai Trigoni, secondo abbinamenti tra territori e segni zodiacali (corografie) stabiliti, e infine enuncia il criterio della visibilità come il più importante. Prenderemo in esame queste indicazioni per la valutazione dell’Eclissi dell’8 aprile del 2024.

Rimandiamo al sito:

https://www.labirintoermetico.com/07Geomanzia/corografia_tolemaica.htm

per una spiegazione approfondita di questo sistema.

Eclissi dell’8 aprile 2024 eretta per Washington

LA RICERCA

Prima di fare alcun computo per determinare la temporalità, andiamo ad osservare la natura di questa eclissi cercando di collocarla geograficamente secondo le indicazioni di Tolomeo sopra riportate.

Il suggerimento implicito è in pratica quello di cercare analogie e ripetizioni tra il cielo della Eclissi con quelli di Fondazione degli Stati – laddove ciò risulti possibile – e con quelli dei loro Principi, vale a dire dei loro capi di Stato. Secondo la regola di Topolino, che recita che “tre coincidenze fanno un caso”, ecco che noi troviamo l’Ascendente della carta di Fondazione dello Stato di Israele, il Marte natale di Donald Trump (Principe USA) e il Marte natale di Netanyahu (Principe Israele) strettamente congiunti tra loro e all’Ascendente della carta di Eclissi eretta per Washington e per il momento centrale del fenomeno.. Inoltre è interessante notare come tutti e tre, Israele, Netanyahu e Trump, siano nati sotto eclissi.

Carta dello Stato di Israele
Natività di Donald Trump
Natività di Benjamin Netanyahu

Riguardo alla carta di Netanyahu non abbiamo dati certi riguardo all’orario e secondo alcune fonti, nemmeno riguardo al giorno, ma ai fini della nostra ricerca, questo cielo pur approssimato potrebbe bastare, dato che prendiamo in considerazione i soli Marte e l’eclissi precedente alla natività, dati che rimangono invariati per un certo lasso di tempo.

Riguardo alla carta di Israele che qui propongo, ho corretto secondo https://www.astro.com/astro-databank/Nation:_Israel

Poi Tolomeo fornisce dei principi geografici di attribuzioni corografiche dividendo il mondo allora conosciuto secondo un quaternario di quadranti abbinati ai quattro Elementi.
Rimandiamo al testo per non appesantire ulteriormente l’articolo. Secondo comunque questa suddivisione, il territorio che oggi comprende lo Stato di Israele, cadrebbe sotto la giurisdizione zodiacale dell’Ariete, e questo dato contestualizzerebbe la localizzazione di questa Eclissi in quell’area.

Consideriamo adesso sommariamente il cielo di questa Eclissi – abbiamo approfondito altrove e continueremo a farlo – e proviamo a fare qualche ulteriore considerazione per contestualizzarne l’importanza e la criticità. Innanzitutto l’eclissi si produce in concomitanza con il passaggio della cometa Pons-Brooks – identificata per la prima volta al tempo della Campagna di Russia di Napoleone, e questo è un dato molto interessante sul piano geopolitico attuale – che nel suo passaggio, il 31 marzo, quindi a ridosso dell’Equinozio di Primavera, toccò per corpo la stella Hamal della costellazione di Ariete, una stella particolarmente bellicosa.

Inoltre, l’eclissi venne a prodursi durante la congiunzione dei due malefici Marte e Saturno in Pesci, un evento particolarmente critico, e vedremo tra pochissimo come questi due abbiano un ruolo centrale andandone a considerare le astro-cartografie. È interessante notare come questa delicata e pericolosa congiunzione sia in procinto di ripetersi in Ariete (!!!) il 20 aprile, quasi esatta sulla Venere di Eclissi, la quale, come vedremo, gioca un ruolo importantissimo in questa vicenda. Venere secondo fonti antiche tra cui ibn-Ezra e Al-Rijal tra i molti, è significatore planetario degli Arabi e dei Musulmani. Di queste congiunzioni e delle loro criticità abbiamo già detto altrove, ma le loro simbologie sono sufficienti a definire una eventuale narrazione.

La natura del segno in cui l’eclissi si produce, l’Ariete, secondo praticamente tutti gli autori, è foriera di conflitti. Altro dato fondamentale, nella carta della Congiunzione Giove Saturno del 2020 – il bordone di fondo sul quale tutte le voci di questa orchestra celeste si animano – troviamo Marte in Ariete (!!!).

Congiunzione Giove Saturno del 2020 eretta per Tehran


L’Ascendente nella carta di Eclissi eretta per Washington, che trovate in testa all’articolo, punta sul 29° Leo, un grado che troveremo ricorrente in molti temi di personaggi e luoghi attivi in questo periodo, oltre che Trump e Netanyahu (Marte) – e che si congiunge – seppur largamente – con la stella regale Regulus, che significa i regnanti, i potenti della terra, ulteriore significanza sulla caduta – eclissi – di potenti – Regulus.

I DATI

Ricaviamo i nostri dati per Washington da:

https://www.timeanddate.com/eclipse/map/2024-april-8?n=usa%2Fwashington-dc

Questi dati ci serviranno in seguito per determinare la temporalità degli eventi promessi dalla Eclissi.

Obscuration

87.43%

Magnitude

0.8909

Duration

2h, 28m, 40s

Partial begins

8 Apr 2024, 14:04:16

Maximum

8 Apr 2024, 15:20:31

Partial ends

8 Apr 2024, 16:32:56

LA TEMPORALITÀ DEGLI EFFETTI PROMESSI DALL’ECLISSI

Tolomeo II-7:

«Poi calcoleremo per ogni singola località, le ore equinoziali di oscurità dell’eclissi. Da tali dati, se la eclissi è solare, supporremo che l’evento duri un numero di anni pari al numero delle ore equinoziali computate; se l’eclissi è lunare, altrettanti mesi. L’inizio e la punta di massima intensità verranno ricavati dalla posizione del luogo di eclissi rispetto ai punti cardinali. Se l’eclissi cade sull’orizzonte orientale segnala che l’evento comincerà nei primi quattro mesi successivi ad essa, e la sua intensità maggiore si avrà nel primo terzo del periodo di durata. Se il luogo coincide col Medio Cielo l’evento avrà inizio nel secondo quadrimestre e il culmine nel secondo terzo. Se l’eclissi è in prossimità dell’orizzonte occidentale l’evento cadrà nel terzo quadrimestre e la massima intensità nell’ultimo terzo.»

Eclissi 8-4-2024 eretta per Washington

DURATA TOTALE

Usiamo i dati che abbiamo raccolto sopra. Se la durata totale è di 2h, 28m, 40s, stando che, essendo l’eclissi di tipo solare un’ora corrisponde a un anno, la durata totale, a partire dall’inizio dei suoi effetti, corrisponde a 2 anni, 174 giorni, 9 ore e 20 minuti, a partire dal momento di inizio dei suoi effetti.

INIZI DEGLI EFFETTI

L’eclissi qui si colloca sulla cuspide della IX Placidus quindi possiamo collocare l’inizio dei suoi effetti, approssimativamente verso l’ 8° mese successivo al prodursi dell’Eclissi, che corrisponde approssimativamente all’ 8 dicembre 2024, in concomitanza circa con l’elezione e l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. Questa data o meglio, questo periodo, segna l’inizio degli effetti dell’Eclissi in esame.

Gli effetti di questa eclissi dovrebbero quindi estendersi da 8 dicembre 2024 al 31 maggio 2027, periodo in cui gli effetti dell’Eclissi dovrebbero estinguersi totalmente.

Il bravissimo Francesco Faraoni, tramite uno dei computi tradizionali per determinare le temporalità delle eclissi – ve ne sono diversi – perviene a momenti del tutto simili a quelli riportati con il nostro calcolo “a spanne”. Riporto il link alla nostra lunga discussione sulla sua rubrica Codice Celeste:

MASSIMA INTENSITÀ DEGLI EFFETTI

Stando sempre a Tolomeo, la massima intensità dovrebbe manifestarsi nell’ultimo terzo dell’intera durata, ovvero: i due terzi di 2h, 28m, 40s che, se un’ora corrisponde a un anno, restituisce un risultato di

1 anno, 237 giorni e 23 ore

ci porta a alle 23:00 del 2 agosto 2026.

Questo il periodo di massima espressione dell’Eclissi.

Ovviamente il computo va inteso “a spanne”, mese più mese meno, e vi sono diversi procedimenti più complessi e trigonometricamente esatti per pervenire a risultati eventualmente precisi.

COROGRAFIA

Abbiamo visto quindi come il Segno dell’Ariete, luogo che accoglie l’eclissi, sia collegato corograficamente ad Israele, e per questo sarebbe lecito porlo in relazione con gli accadimenti che ad oggi interessano quelle aree, sebbene da queste l’eclissi non fosse visibile, e sebbene gli inizi di questa guerra, plausibilmente riconducibile agli eventi del 7 ottobre 2023, siano precedenti al prodursi di questa eclissi ed adducibili alla congiunzione Giove Saturno del 2020, seguendo le indicazioni di prorogazione della Congiunzione a Marte, esposte da Ibn-Ezra Olam 1-39, di cui abbiamo parlato altrove. È lecito supporre che in situazioni particolarmente tese, gli eventi possano sovrapporsi.

Ècomunque interessante notare che Ibn-Ezra, astrologo ebreo del XII secolo, attribuiva Israele al Segno dell’Aquario:

(2)L’Acquario è il segno zodiacale di Israele, ma sappi che i nostri saggi dissero che “non c’è mazzal per Israele” (Shabbat 156a, Nedarim 32a). (3) Questo è vero, perché finché rimangono attaccati a Dio, nessun segno zodiacale esercita alcuna influenza su di loro, né per il bene né per il male. (4) Attaccarsi a Dio significa conoscerlo e osservare i Suoi comandamenti. E questo è il significato di “che il Signore tuo Dio ha concesso in sorte a tutti gli altri popoli” (Deut. 4:19), e dopo è scritto: “il Signore vi ha presi” (v. 20). (5) Ma quando Israele non è sulla retta via, il segno zodiacale li domina, e allora sono considerati allo stesso modo di tutte le altre nazioni.(Ibn-Ezra – Sepher ha-Olam – I-14-2,5).

Questo abbinamento tra Aquario e Israele contestualizza gli eventi contemporanei sotto la giurisdizione della Congiunzione Giove Saturno in Aquario del 2020, evento che segna il nostro tempo e che si fa foriero di un forte cambio di paradigma geopolitico. Ne abbiamo parlato approfonditamente in altre sedi e continueremo a farlo. Come ad ogni modo possiamo vedere, soprattutto in Astrologia Mondana, non esistono eventi celesti che si reggono su loro stessi, ma ciascuno va posto a confronto ad altri per creare attinenze e narrazioni. La Storia è fatta di tanti momenti, non è possibile esaminare un cielo e da solo questo dedurre un Tempo. In Mondiale, non esistono carte “stand alone”, se mi si perdona l’inglesismo.

ASTROCARTOGRAFIA

Se invece ci spostiamo in meandri più contemporanei, astrologicamente parlando, e prendiamo in considerazione le tecniche di astro-cartografia, vediamo come i due Malefici Marte e Saturno, che nel cielo di eclissi sono congiunti, attraversino esatti i territori di Libano e Israele (Marte in rosso e Saturno in marrone nel grafico), mentre Venere (in verde nel grafico), il pianeta preposto “agli arabi e all’Islam” – come già riportato – sfiora Tehran e passa dritta sullo Stretto di Hormuz, che in questi giorni è divenuto uno dei principali teatri di questo pericoloso conflitto in corso.

Astrocartografia di Marte (rosso), Saturno (Marrone) e Venere (Verde), per l’eclissi 8 aprile 2024

LA GUERRA ALL’IRAN E LA SUCCESSIONE DEGLI EVENTI

Secondo diversi autori, per individuare i punti nevralgici che potrebbero attivare gli effetti di una eclissi, una volta stabilite le sue temporalità, diventa necessario osservare gli ingressi del Sole in Ariete e ai quattro angoli, le Lunazioni più importanti e soprattutto le eclissi.

Il 17 febbraio 2026 troviamo una neomenia con eclissi particolarmente significativa, la quale, eretta per Tehran, si produce a 29° Aquario, in esatta opposizione all’Ascendente di eclissi di 8 aprile 24 nella carta eretta per Washigton (e con il Marte di Trump, di Netanyahu, dello Stato di Israele, e con punti nevralgici di diversi soggetti centrali negli eventi attuali quali lo Stato dell’Ukraina e del suo leader, della Repubblica Italiana, ma di questi non ci occuperemo in questa sede altrimenti questo lavoro diventa chilometrico). Consideriamo che all’opposizione dell’Ascendente troviamo il Discendente, luogo che, in astrologia mondana, tra le sue significanze principali, annovera la guerra.

Neomenia del 17 febbraio 2026

È necessario puntualizzare che l’eclissi non fu visibile da Tehran, quindi erigiamo come per una normale lunazione, ma sebbene non troviamo la visibilità sul luogo, è importante considerare la coincidenza. D’altra parte nel mondo attuale, così capillarmente collegato, è verosimile che un evento astro-geopolitico che si manifesta in un luogo, possa avere ripercussioni su altre aree sensibilizzate dagli eventi in corso.

Il giorno dell’attacco di Israele a Iran, Marte di transito raggiunge puntuale il luogo della lunazione, e dove la Luna – e quindi le lunazioni – sono una potente lancetta degli accadimenti, il Marte del giorno dell’attacco che raggiunge la lunazione a 29° Aquario, potrebbe a buon diritto essere considerato come l’evento astrologico scatenante.
Necessaria precisazione. Sulla carta di attacco non mi è ancora pervenuto un orario “sicuro”, ma ai fini della nostra analisi, a qualsiasi ora, Marte resta sempre sul 29° Aquario, quindi nulla cambia.

Carta dell’attacco all’Iran del 28 febbraio 2026

Ultima coincidenza che tengo a presentare, questa lunazione del 17 febbraio eretta per Tehran mette un Discendente (guerra) sui gradi della Congiunzione Giove Saturno a 0° Aquario (vedi sopra), che, lo ripetiamo, Ibn-Ezra associa ad Israele.

CONCLUSIONE

Innanzitutto grazie se siete arrivati fino a questo punto. Mi rendo conto della complessità degli argomenti trattati, le carte erette sono molte, perché come spesso dico, il Cielo funziona come un’orchestra, ci sono i bordoni, le voci intermedie, i primi violini… e le sinfonie che il Grande Compositore ci propone in questo momento, sono particolarmente dissonianti e cacofoniche. A noi non sta che di dipanare i fili di questa matassa, sperando e immaginando fortemente un mondo migliore. In definitiva, come sempre dico, IL CIELO SIAMO NOI.

Per chi fosse interessato a questi argomenti, tramite corsi e laboratori, che mi contatti in privato.

Il Magister Ludi Nello Rubino da Panormo.