L’inchiostro del Cielo

ECLISSI 8 APRILE 2024, MESSICO, E CORONE CADENTI

Sia nella sede privata dei Laboratori di Astrologia Mondiale Pantaura che pubblicamente, mi sono espresso più volte a riguardo di questa eclissi solare totale dell’8/4/24,che a suo tempo definii “delle corone cadenti”, e probabilmente, mai titolo fu più profetico, se contestualizziamo l’eclissi in questione nelle tempistiche che la Tradizione astrologica tolemaica ci fornisce.

Si tratta di una eclissi solare totale che nasce al largo dell’Oceano Pacifico, e nella sua totalità attraversa il Messico, e si inoltra nella parte centrale degli Stati Uniti inerpicandosi nel Canada orientale per spegnersi nell’Oceano Atlantico. Insomma, coinvolge tutte quelle aree che in questo momento vediamo particolarmente toccate da eventi geopolitici di nevralgica rilevanza, e che promettono decapitazioni illustri, e cadute di corone. Una è quella del narcotrafficante Nemesio Oseguera Cervantes, detto “El Mencho”, leader del Cartello Jalisco Nueva Generación, nello stato appunto di Jalisco, nei pressi di Guadalajara, a poche centinaia di chilometri da Torreon, che stando ai siti specialistici, sarebbe stato il fulcro massimo di questa eclissi e che prendiamo come riferimento per i nostri calcoli.

TORREON:

Coordinate geografiche di Torreón, Messico

Latitudine: 25°32′38″ N

Longitudine: 103°25′08″ W

Altitudine sul livello del mare: 1124 m

Oscuramento: 100.00%

Magnitudine: 1.018

Durata: 2h, 41m, 34s

Durata della totalità: 4m, 9s

Partial begins:

8 Apr 2024, 10:59:56

Full begins

8 Apr 2024, 12:16:58

Maximum

8 Apr 2024, 12:19:02

Full ends

8 Apr 2024, 12:21:07

Partial ends

8 Apr 2024, 13:41:30

Times shown in local time (CST)

Avg. Cloud Cover: 24% (since 2000)

Dati da: https://www.timeanddate.com/eclipse/map/2024-april-8?n=%409803949

Tolomeo II-7 (Tetrabiblos – Mondadori – p. 137):

«Poi calcoleremo per ogni singola località, le ore equinoziali di oscurità dell’eclissi. Da tali dati, se la eclissi è solare, supporremo che l’evento duri un numero di anni pari al numero delle ore equinoziali computate; se l’eclissi è lunare, altrettanti mesi. L’inizio e la punta di massima intensità verranno ricavati dalla posizione del luogo di eclissi rispetto ai punti cardinali. Se l’eclissi cade sull’orizzonte orientale segnala che l’evento comincerà nei primi quattro mesi successivi ad essa, e la sua intensità maggiore si avrà nel primo terzo del periodo di durata. Se il luogo coincide col Medio Cielo l’evento avrà inizio nel secondo quadrimestre e il culmine nel secondo terzo. Se l’eclissi è in prossimità dell’orizzonte occidentale l’evento cadrà nel terzo quadrimestre e la massima intensità nell’ultimo terzo.»

Procediamo col ragionamento prendendo alla lettera Tolomeo, ed iniziamo con lo stabilire la durata:

13:41:30 – 10:59:56 = 2h, 41m, 34s

Essendo l’eclissi di natura solare, si tratta quindi ad occhio e croce, di circa 2 anni e 8 mesi. Vi sono metodi per stabilire accuratamente le tempistiche, ma più che altro sono esercizi, e comunque ciò che a noi interessa in primo luogo, è verificare l’efficacia del metodo.

Stando l’eclissi al Medio Cielo, per Tolomeo gli effetti iniziamo a manifestarsi nel secondo quadrimestre, quindi approssimativamente dopo 4 mesi successivi all’eclissi, forse un po’ prima, ma a noi diamo per buono questo dato, che corrisponde al LUGLIO 2024.

Sommando a questo dato la durata dell’eclissi espressa in anni, arriviamo al MARZO 2027 come estinzione degli effetti.

Il punto di massima espressione degli effetti, secondo Tolomeo, si concretizzerebbe nel secondo terzo del periodo di attività dell’eclissi, quindi dopo circa 21 mesi a partire dal luglio 24, che ci porta ad APRILE 2026, praticamente adesso! E in effetti il Messico sta precipitando in uno stato di guerriglia che non promette nulla di buono.

Questi ragionamenti, ovviamente, sono grossolani, dal punto di vista matematico, ma non bisogna pretendere esattezza da eventi di questa portata. Diceva il matematico Alfred North Whitehead: “The exacteness is a fake.”

A tal proposito, voglio citare Jean-Baptiste Morin de Villefranche, il celebre Morinus, attivo nel XVII secolo, al quale dobbiamo addirittura un sistema di domificazione che porta il suo nome, ed il cui contributo è stato notevole anche nel campo delle Direzioni Primarie, quindi non certo uno che lavorava “a spanne”: “L’esperienza prova che […] l’incidente talvolta si verifica prima del momento preciso della direzione, e talvolta lo segue non di un solo giorno, o di un solo mese, ma anche di parecchi, o meglio, ogni tanto per anni interi.”

Questo ovviamente nulla toglie valore al calcolo in Astrologia, ma certamente una eccessiva ossessione per il computo rischia in certi casi di essere fuorviante, e raramente restituisce risultati precisi.

Tornando alla nostra eclissi, negli States passa esatta su Dallas, Indianapolis, sfiora Detroit dove comunque resta parziale per oltre il 99% e sfiora Waschington DC (87,43%), e New York (89,94%). In Canada passa su Montreal (100%), coinvolgendo quindi in maniera intensa queste aree, e da qui in avanti, potremmo vedere tante belle cape pesanti ruzzolare… ovviamente, anche se queste teste coronate, sia realmente che simbolicamente, cadono in qualsiasi parte del mondo, la lama della loro decollatura è legata a fatti prettamente made in USA.

Magister Ludi