Il Nodo ha ormai abbandonato la violenta e tossica congiunzione con Algol. La lunazione è accompagnata da eclissi parziale di Sole, che in Italia è nascosta, e si produce in concomitanza con la bellissima congiunzione Venere Giove, e meno di 24 ore dopo l’ingresso di Mercurio nel suo domicilio in Gemelli.
Tradizionalmente le eclissi non godono di ottima reputazione per quanto concerne l’interpretazione astrologica, e questa eclissi precede quella più esatta del 16 maggio prossimo, che sarà solare e totale e parzialmente visibile dall’Italia.
Speriamo che la positiva congiunzione Venere Giove in Pesci, che avviene nel segno in cui Venere è esaltata e Giove in Domicilio, quindi assolutamente positiva e propizia, riesca a mitigare i negativi influssi dell’eclissi. Teniamo presente che quella congiunzione coinvolge pure Nettuno, pure esso in domicilio in Pesci, quindi il dodicesimo segno accoglie in questo momento tutta la sua brigata.
La Luna seppure purtroppo penalizzata dall’Eclissi, si trova nel suo luogo di esaltazione e sotto la protezione e la giurisdizione di una Venere anche lei esaltata, alla magnifica e poetica congiunzione con Giove.

Per Greenwich, quindi ad una lettura mondiale, la carta presenta un Ascendente in Scorpio con Marte Maestro dell’Ascendente in Pesci angolare al Fondo Cielo, quindi possiamo affermare che Marte è il pianeta più forte in questa carta. Ferro e sangue.
La lunazione avviene nella critica Casa VI, sotto la disposizione di Venere, ed al Sestile con Marte, cose che potrebbero essere lette positivamente.
Mercurio in VII a casa sua in Gemelli, quindi ben posizionato e nella casa delle trattative diplomatiche può legittimamente indurci a sperare nell’inizio di un percorso di mediazione, sebbene si trovi ancora all’interno del primo grado del segno e quindi in posizione comunque critica.
Il Nodo è in strettissima congiunzione con il Discendente, la casa dei trattati e delle dichiarazioni di guerra, e speriamo bene che a qualche mattacchione non dia di volta il cervello, ché di teste calde ce ne sono fin troppe in giro, di questi terrificanti tempi di occultamento della ragione.
La lunazione avviene in congiunzione con Urano, quindi possiamo attenderci qualunque cosa in qualunque momento in queste prossime due settimane, stando in campana per la data del 4 Maggio quando si produrrà il sestile con Marte.
Sono comunque momenti critici quelli compresi dalle eclissi, quindi non ce la sentiamo di esprimere pronostici positivi. Come già abbiamo detto, confidiamo nella congiunzione Venere Giove e nell’ingresso di Mercurio in Gemelli ed attendiamo l’eclissi totale del 16 maggio.
GIOVE E IL GAS
Giove il gigante gassoso, è per analogia, o per segnatura, il significatore della sostanza gassosa, il gas, e Pesci in Astrologia Mondiale, significa la Russia, e questa congiunzione Venere Giove in Pesci potrebbe ventilare l’ipotesi di nuovi accordi (Mercurio e Nodo in VII) positivi (i pianeti coinvolti sono i benefici e a casa loro) con la Russia (Pesci) riguardo a Gas (Giove) da parte di Venere (Germania? Europa?).
In quale modo può intervenire il potere occultante dell’Eclissi in questa configurazione?
Nella carta eretta per Roma, quindi con un valore interpretativo principalmente italiano, l’Ascendente si trova in Sagittario, e quindi Giove è Maestro del Cielo, e dispone di ben 8 pianeti (Marte, Nettuno, Venere, Luna, Sole, Urano, Saturno e Plutone) e del Nodo, ed è angolare al Nadir, quindi che il Grande Benefico, in congiunzione partile (esatta al grado) con il Piccolo Benefico, sia il pianeta portante del cielo italiano di queste prossime settimane non può che rallegrarci, sebbene, lo ripetiamo, stiamo parlando di una lunazione di eclissi, quindi come sempre incrociamo le dita.
Teniamo presente che Giove abbandonerà il proprio domicilio in Pesci per fare ingresso nel guerresco segno dell’Ariete il 10 di Maggio, quindi all’interno di questa lunazione.

Un Cielo contiene sempre eventi di natura positiva e negativa, ed è sempre molto difficile e delicato esprimere un bilancio, e forse non è nemmeno il senso intimo della scienza astrologica, la quale dovrebbe consegnarci gli strumenti celesti per metterci nella condizione di operare al meglio all’interno delle nostre vite e del nostro sistema.
L’interpretazione d’altronde, anche alla luce di quanto appena considerato, è molto più semplice del comprendere che cosa dobbiamo davvero fare. Per interpretare basta abbinare le posizioni planetarie agli accadimenti più recenti e congiungere i puntini. Una guerra? Guarda quanti la vogliono e quanti no, poi osserva il Cielo e se la gran parte la guerra la vogliono, basterà vedere in Cielo quando si manifesteranno le condizioni affinché un tale evento possa avvenire, ed ecco fatta una previsione.
Ma per un utilizzo realmente evolutivo dell’astrologia – questa stupenda e perfetta bussola dell’Anima che l’Universo ci ha consegnato per facilitarci nell’attraversare questo impervio mare – comprendere cosa il cielo suggerisca per meglio operare, per essere efficace, tu essere umano, nella tua evoluzione e per contribuire ad un avanzamento spirituale del tuo stesso sistema, del tuo mondo, della tua specie e di quelle amiche e consorelle (flora e fauna), questo è alquanto più complesso, soprattutto in un mondo che si evolve tecnologicamente con velocità uraniche ma che nell’intimo, nel cuore e nel cervello, si trova ad un livello di arretratezza che nemmeno le peggio bestie… e non c’è peggio bestia dell’umano. Basta guardare alle spese militari… per comprendere quanto a questo uomo moderno piaccia sparare e non sperare.
Nello Rubino
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