« Ciao carissimo Nello, volevo chiederti un’impressione. Sono un po’ preoccupata per una delle mie migliori amiche che si troverà a subire un’operazione delicata a cuore aperto proprio il 15 Novembre, un giorno prima del suo compleanno. Sono inquieta».
Ora, questa persona, si troverebbe a vivere il genetliaco con la copresenza di Marte di transito nel segno in strettissima congiunzione al Sole radix. La domanda mi viene rivolta il 7 novembre del 2023, e subito decido di erigere una carta oraria come da prassi, perché in Astrologia Medica si opera tradizionalmente in questo modo.
Erigo in Regiomontano, come Lilly. La carta è “radicale”, ovvero non presenta limitazioni interpretative.
Rapidamente cerco di collocare i significatori. L’Ascendente in Sagittario si trova sul Segno Ascendente della richiedente, ed identifica la richiedente stessa, perché la regola in Astrologia Oraria è che la I Casa significa il richiedente. Mercurio, trovandosi in XI, è un Significatore dell’amica della richiedente, l’altro è Marte essendo il Signore dell’XI. Ma Marte è pure Signore della VI dall’XI, “la malattia (VI) dell’amica (XI), e dal momento che una “questione” non può avere due diversi Significatori, allora Marte diventa Significatore principale della Malattia e delle operazioni, e ricordiamo che Marte è “pianeta affine” ai cerusici ed alle operazioni chirurgiche, e presto produrrà la congiunzione solare con Cazimi proprio in prossimità del Sole radix della paziente, e questo, seppure evidenzi le criticità della situazione, sembrerebbe essere di buon auspicio. In VI di XI, ovvero nella casa della malattia dell’amica della richiedente, che sarebbe in questo caso la IV di domanda oraria, troviamo un Giove retrogrado, i quali aspetti, sia con Marte sia con Mercurio, i principali Significatori della questione, sono entrambi separativi, quindi in Astrologia Oraria non si prendono in considerazione per il responso e ci possono informare tutt’al più su eventi pregresse, data appunto le nature separative degli aspetti: aspetto separativo=passato; aspetto applicativo=futuro. È semplice.
Se però approfondiamo la lettura, vediamo che la Luna, la “lancetta degli accadimenti”, come mi piace chiamarla, compie un movimento molto particolare, perché si appresta al Trigono con Giove, quindi “colleziona la sua luce”, e per Sestile, la “traspone”, riconsegnandola, prima al Sole, che lo troviamo in XII (ricovero ospedaliero) di XI (la paziente amica della richiedente), poi a Marte, ed infine a Mercurio, i principali Significatori della questione sui quali non mi soffermo ulteriormente. Questo movimento si chiama Traslazione di Luce, ovvero un pianeta veloce, nella sua corsa, mette in comunicazione i principali Significatori connettendoli tra di loro, ed in questo caso, tutti i rapporti angolari prodotti dal veloce astro notturno sono positivi, perché la Luna, prima raccoglie il Trigono di Giove e poi lo trasla su Marte (operazione) e su Mercurio (soggetto operato). È da tenere presente che la congiunzione della Luna con Venere sarebbe avvenuta fuori dal Segno, ovvero all’inizio della Bilancia.
È sempre buona cosa guardare l’ultimo aspetto compiuto dalla Luna, quello separativo, ed il primo aspetto applicativo, per farsi anche una corretta idea di quanto sta succedendo, ed in questo caso vediamo come la Luna arriva da un aspetto di opposizione con un Saturno in un infelice stato di Peregrinità, e questa è una ulteriore informazione sulla gravità del momento, ma il primo aspetto che la Luna andrà a compiere è il Trigono con Giove, e questo potrebbe essere un suggerimento riguardo ad un eventuale ed auspicabile esito positivo.
Un’altra ma meno corretta lettura sarebbe stata: «Maestro della I Casa Significatore del Paziente, Giove in VI, e Marte Governatore della VI (operazioni), in aspetto ormai separativo dall’opposizione con Giove. Ma pure in questo caso, il movimento Lunare di “traslazione di luce”, avrebbe portato alla stessa interpretazione positiva, allo stesso responso, data appunto e soprattutto la natura degli aspetti angolari coinvolti, Trigono e Sestile.
La mia risposta è quindi stata:
«Spero di non sbagliarmi, ma nonostante la delicatezza del momento, l’operazione dovrebbe andare a buon fine». Questo avveniva il 7 novembre.
Il 16 novembre, il giorno esatto del compleanno della paziente, la richiedente mi scrive:
«L’operazione si è svolta bene. Ora dorme ancora. Grazie Nello».
Dal punto di vista del Tema Radix, la presenza di Marte di transito in Congiunzione con il Sole Radix al genetliaco, ci informava sulla natura delicata e “chirurgica” del momento, e lo stesso Marte Radix, nel segno di Caduta del Sole=Cuore, nonché la congiunzione Sole=Cuore Saturno Radix, possono giustificare astrologicamente e a posteriori dei problemi di ordine cardiaco, ma questo è possibile dirlo solo a posteriori, appunto, perché mai e poi mai è possibile ipotizzare una diagnosi basandosi sulla sola Carta radix o sui transiti, perché quella stessa condizione radix è presente in molte natività che non presenteranno in vita lo stesso problema, ed è per questo che la tradizione della Iatromatematica prevede due metodi di lavoro: uno sulla carta detta di decubito, ovvero eretta per il momento in cui sopravviene la malattia, e l’altra la carta Oraria, ovvero eretta per il momento in cui il medico o l’astrologo vengono a conoscenza del problema. M. L.