L’inchiostro del Cielo

CONGIUNZIONE GIOVE NETTUNO IN PESCI: CRIMEA E UCRAINA – I ritorni della Storia

La congiunzione Giove Nettuno apre e chiude un ciclo della durata di 13 anni. Per comprenderlo è necessario dunque ritornare ai momenti in cui questo evento astronomico si è manifestato in passato e cercare quindi assonanze ed analogie sulle quali eventualmente azzardare il pronostico, o quantomeno interpretare e decodificare il momento presente.

La congiunzione si produrrà esatta il 12 Aprile del 2022 alle 14:44 GMT a 23°58’46” Pesci, segno del quale i due pianeti sono i governatori, uno Giove, il classico e l’altro, Nettuno, il moderno. L’evento assume quindi una importante rilevanza astrologica. Giove, il Grande Benefico, è il governatore notturno del segno, e tradizionalmente governa la Russia, e sta manifestando con straordinaria puntualità ed evidenza questa sua influenza. Inoltre André Barbault insegna che i cicli Giove-Nettuno attengono alla Francia, e anche in questo caso gli eventi stanno dando ragione al grande astrologo francese, considerando ulteriormente che lo stesso Canada è uno stato legato a doppio filo con la Francia, almeno linguisticamente.

Se andiamo a cercare l’ultima volta in cui questo stesso aspetto si è prodotto in questo stesso segno, dobbiamo andare a ritroso di 166 anni, esattamente il 17 Marzo del 1856.

E quindi andiamo a vedere cosa succedeva in quel periodo. Il 1856 è l’anno in cui si conclude la Guerra di Crimea, nata proprio da una disputa tra Russia e Francia e protrattasi dal 4 ottobre 1853 al 1 febbraio 1856. La Crimea è quella penisola lanciata sul Mar Nero e confinante con l’Ucraina1, quindi troviamo una forte attinenza storico-geografica con gli eventi che caratterizzarono la precedente congiunzione Giove-Nettuno in Pesci: stessi personaggi e interpreti, stesso teatro.

Carta della Crimea (National Geocrafic).

Si fronteggiarono Russia e Impero Ottomano, quest’ultimo appoggiato da Francia e Gran Bretagna.

Al posto della attuale NATO troviamo un’alleanza franco-turco-britannica. Stiamo vedendo qualcosa di analogo anche ai nostri giorni, visti gli spiegamenti di forze in campo. Barbault escluse una ipotesi di guerra per questo nostro travagliato periodo, ed il mio ottimismo non se la sente di contraddire il Maestro, ma sta di fatto che i venti di guerra stanno soffiando con minacciosa intensità. Speriamo si tratti soltanto di fumo negli occhi per distogliere l’attenzione da problemi di più vasta portata che stanno minando il mondo occidentale nella sua impalcatura politica ed umanistica.

Se nel 1856, alla precedente congiunzione Giove-Nettuno nel segno dei Pesci, l’evento chiave dell’anno fu la fine della Guerra di Crimea, è comunque astrologicamente assai probabile che anche in questo secondo momento celeste le cose vadano nello stesso modo.

Vedremo cosa succederà con l’ingresso di Giove in Ariete del 10 maggio, ed incrociamo le dita.

Nello Rubino   

 

 

Intanto pare che oggi in data 24-2-2022 siano iniziati i combattimenti. Marte in Capricorno, suo luogo di Esaltazione, ha superato la congiunzione con una Venere molto lenta e si avvia alla temibile congiunzione con Plutone che avverrà il 3 marzo.

 

1Il territorio della Crimea appartiene de iure all’Ucraina (come “Repubblica autonoma di Crimea“), ma dopo l’ingresso delle truppe russe nel 2014 la penisola è stata annessa dalla Federazione Russa (come “Repubblica di Crimea“) a seguito del referendum del 16 maggio – https://it.wikipedia.org/wiki/Crimea



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