L’inchiostro del Cielo

FUNESTI PRESAGI NEL CIELO DI VOLODIMIR ZELENSKY

Premessa: la scelta di lavorare sul cielo di Zeta, non è dettata da alcuna considerazione di parte, quanto piuttosto, e come avrò modo di esporre, dal puro caso ed ovviamente dalla attualità del personaggio e delle vicende belliche a lui correlate.

Per quanto mi è possibile, cercherò di indirizzare la narrazione nella maniera più distaccata e imparziale possibile, considerando al tempo stesso che ogni considerazione sarà filtrata ovviamente dalle mie posizioni etiche di pacifista e non violento. Inoltre. quanto segue vuole essere un gioco e vale in quanto tale, un esercizio in astratto, un po’ come in cinematografia, l’Amadeus di Milos Forman, dove la fantasiosa narrazione è di sana pianta inventata su di un personaggio che di verosimile non avrebbe che la propria identità (Mozart) ed il proprio ruolo (compositore).

Il caso ha voluto che durante una lezione di un mio corso di astrologia, io sia incappato quasi accidentalmente su questo cielo, collezionandolo a caso tra altre carte per esporle in lezione. Non lo conoscevo che superficialmente, ma nello spiegarlo non ho potuto fare a meno di notare alcune agghiaccianti (astrologicamente parlando) peculiarità: “Quest’uomo potrebbe morire ammazzato!”, mi sono sorpreso ad esclamare.

Questo che segue vuole quindi essere fondamentalmente un lavoro sul ruolo del Maestro dell’Ascendente come guida della genitura, e verranno prese in considerazione alcune delle tecniche comuni ai due mondi dell’astrologia di oggi, quella detta “classica”, o “tradizionale” o ancora “antica”, e quella detta “moderna” o “contemporanea”.

Si tratta comunque di un gioco, di un esercizio di Astrologia, e deve essere inteso esclusivamente in quanto tale.

E pertanto, giochiamo.

LA MORTE E L’ASSASSINO

(Rating A secondo astro.com, quindi orario di nascita abbastanza attendibile).

E quindi, ecco a voi il cielo del più recente amichetto degli americani, e come diceva Kissinger, “è pericoloso essere nemico degli Stati Uniti, ma essergli amico è fatale1.

Consiglio di stampare il tema a parte di modo da averlo sott’occhio durante la lettura per facilitarne la comprensione.

 

Sole esiliato in Aquario e Ascendente in Gemelli nei Termini di Marte. Mercurio è Maestro d’Ascendente in Casa VIII, o della Morte, e questa configurazione è la principale chiave di lettura di questo Tema e certamente ne rappresenta il punto di partenza.

La posizione del Maestro d’Ascendente è la prima e più importante indicazione dell’obiettivo animico e vitale verso cui tutta la genitura si indirizza; indica lo scopo profondo di quell’esistenza, la natura sia ideale che materica di quella specifica incarnazione; il Punctum di quella manifestazione terrena attorno al quale si organizzano e verso il quale convergono, tutte le relative istanze dei significatori astrologici, sia planetari che zodiacali, di quello specifico cielo, e per il quale si pongono in opera. Se l’Ascendente è il “Timone”, il suo Maestro è Oiax2, il Timoniere, o kubernetes3, il comandante, allora i pianeti sono la sua ciurma, e la Carta Celeste è la Nave da condurre ad Itaca. Del Maestro d’Ascendente, Vettio Valente dà la definizione estremamente poetica di “attualizzazione delle anime” (psuches energemata)4.

Quindi, se il comandante è forte e la ciurma è buona, allora la nave giungerà al suo porto, ma se al contrario il comandante è debole e la ciurma è inaffidabile, magari succede un ammutinamento, o magari la nave affonda. Questo il principio.

Adesso, quanto appena affermato, abbiniamolo a Casa VIII, la tenebrosa casa della Morte, di questa genitura dove troviamo appunto il Maestro d’Ascendente.

Casa VIII è una delle quattro case “malefiche” assieme alla II, tradizionalmente detta Ade, alla VI, Gioia di Marte, ed alla XII, Gioia di Saturno. Questi punti sono detti “disgiunti” perché non osservano l’Ascendente, ovvero non producono aspetti maggiori con esso.

Traduco dal Liber Astronomiæ5 di Guido Bonatti6:«… la casa ottava è la casa della paura ed è chiamata casa della morte. […]è successiva all’angolo occidentale, e significa morte e veleni mortali; […] ogni cosa che muore […] e gli alleati dei nemici e degli avversari»7. Questa cattiva fama continua in tempi moderni, e riporto da Marc Edmund Jones: «Morte, tristezza […] “Karma” come catalisi, ansietà, dispiacere»8.

Insomma, tutti i significati di questa dimora, vertono sul tema morte, nel bene o nel male. Ovviamente, saranno i significatori planetari ad indirizzare il nostro responso se in positivo o se al contrario, in negativo.

Quindi Timoniere (Mercurio) in Casa VIII, la quale in questo cielo è governata da un Saturno in Esilio e retrogrado in Leone (Segno di Fuoco) e all’esattissimo quadrato applicativo col funereo Plutone, significatore moderno degli eventi funesti e degli assassini (e assassinati).

Sia Saturno che Plutone sono significatori planetari di morte. Saturno e Marte si spartiscono le dignità capricornine, Saturno il domicilio e Marte l’esaltazione, e Plutone, dalla sua scoperta, si fa carico dei medesimi luttuosi significati del Segno Cardinale di Terra, nella doppia natura di Saturno e Marte, il Nero e il Rosso9, i colori delle due ideologie che hanno drammaticamente e veneficamente caratterizzato il 900 (Pluto viene scoperto nel 1930),e che tutt’ora continuano a dividere lucifericamente il pianeta.

Di Jbuzbee - Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4835571_cattedrale di Treviri_Germania
La morte nella Cattedrale di Treviri – Germania -Di Jbuzbee – Opera propria, CC BY 3.0

Per inciso, ho già altrove discusso del fatto che i tre transaturniani, dalla loro scoperta, abbiano dovuto far propri alcuni contenuti dai sette classici, e quindi Urano avrebbe la natura di Marte e Mercurio, Nettuno di Venere e Luna, e Plutone di Saturno e Marte, ovviamente il tutto elevato ad una sorta di potenza, di “ottava”, di intensificazione vibratoria sottile, che attiene a livelli di coscienza diversi da quelli puramente consci ed individuali e le cui azioni si ripercuotono maggiormente, ma non esclusivamente, sull’informe e zombitico magma del “collettivo”, astrazione pseudo-aggregativa (ma in effetti de-aggregativa) che andrebbe a sovra-aggiungersi all’idea ben più identitaria di Popolo10 (ma che in realtà la diminuisce deprivandola dei suoi necessari e fondamentali contenuti geo-identitari) e che si afferma prepotentemente e definitivamente appunto in concomitanza con la scoperta di Urano11, dei tre superlenti, il primo pervenuto. Questi abbinamenti e le relative considerazioni non attengono a nessuna dottrina o tradizione, ma sono mie semplici opinioni personali.

E allora Marte, che come abbiamo appena detto, in Capricorno trova la propria Esaltazione, e che quindi rivendica una importante “dignità essenziale” in questo Segno, (e quindi, ulteriore significatore di morte in questo cielo, data la cuspide dell’VIII in Capro) è retrogrado in Leone, Segno di Fuoco, e la retrogradazione è una debilità che interpretativamente può indurci a pensare ad una “inversione di paradigma”, ad un “tornare indietro sulle proprie posizioni”, e dato che Marte rappresenta la guerra, soprattutto quando si trova nei segni di Fuoco, ci sarà da attenderci, in questa genitura, una “ritirata”, una “resa”, una “fuga” o una qualsiasi forma di “voltafaccia”, e caro Volodimir, i tuoi padroni, in fatto di voltafaccia sono maestri assoluti, e io ci starei davvero attento, considerando anche il fatto che nel tuo cielo, quel Marte bislacco e mal posizionato governa: 1, la tua VI – dove troviamo un potente Urano alla esattissima quadratura con la Luna al FC – che oltre ad essere “la Casa delle crisi”, è tradizionalmente significatrice delle Forze Armate, le quali appunto potrebbero “retrogradare” in qualsiasi momento, e 2: quell’Ariete “intercettato” in XI, gli “alleati”, le “amicizie”, che ad un certo punto, si troveranno “prive di cuspidi” e quindi con le mani legate, come l’Appeso dei tarocchi, oppure vuote, e considerando il fatto che in questa Casa e in questo Segno, ti trovi pure la famigerata Cauda Draconis, il Nodo Sud, quello “cattivo”, io fossi in te camminerei radente i muri… se capisci cosa intendo. Difatti, del Nodo Sud in XI, l’astrologo del 600 John Gadbury scrive: «Il NODO SUD in undicesima casa indica molte lotte e contese con gli amici, […]che alla fine si sono dimostrati essere nemici del nativo, prodigati attraverso la violenza per rovinarlo con qualsiasi mezzo possibile»12 (traduzione Francesco Faraone). Insomma, lo dice Gadbury, non lo dico io.

Consideriamo che è proprio quel Giove retrogrado in Esilio in Gemelli, a governare sulla Cuspide della “Casa delle amicizie e delle alleanze”, e quindi, in quanto Giove, in un primo momento, regala abbondanza ed amici potenti, ma in seconda battuta subentreranno i fattori di Retrogradazione ed Esilio, ed ecco che saranno i suoi stessi amici a tradirlo ed esiliarlo. Ricordati che le trappole e gli inganni di Giove possono essere davvero micidiali, se mal posizionato e pesantemente debilitato come nel tuo caso. Già la natura della retrogradazione deve farci pensare ad una doppia possibilità, ad un successivo ripensamento, e considerando il fatto che lo stesso Giove si trova in Gemelli, le due possibilità successive tra loro antitetiche coesistono nella natura simbolica di questo segno detto “duplice” o “bicorporeo”.

A questo tema, il tradimento delle amicizie e gli inganni di vario genere, concorre pure la combustione (ulteriore debilità) di Venere in Aquario (Undicesimo Segno affine ad Undicesima Casa), la quale governa la XII (essendo la sua cuspide in Toro), la Casa dei Nemici Segreti, e data appunto la natura debilitativa della Combustione – e quelle di Venere sono tradizionalmente le peggiori – il nostro caro ex attore comico, di nemici più o meno segreti deve essersene fatti parecchi. Quelli pubblici ci sono evidenti, quelli segreti, possiamo cominciare ad intuirli. E tra l’altro l’opposizione di Venere con Marte, aggiunge ulteriori debilità, avvalorando quanto appena affermato. Teniamo presente che ogni aspetto che in questo Tema, implica la presenza di Marte o di Saturno, date le loro specifiche significanze celesti, si riflette sulle azioni della Casa VIII o della morte.

È comunque notevole il fatto di trovare entrambi i malefici retrogradanti in Leone, e i due “malefici” “copresenti” nello stesso Segno, non sono di certo un “buon segno”, (soprattutto in un cielo di questo tipo).

I due virulenti pianeti, oltre a tutte le loro pene, trovandosi in Retrogradazione e nel luogo di Esilio di Saturno, sono governati dal Sole, che si trova in Aquario, e quindi in Esilio. Ci tengo a ripeterlo praticamente in ogni lavoro: un pianeta in una Casa è sempre soggetto agli umori del suo “padrone di casa”, del suo Governatore. E quindi questi Saturno e Marte, già di loro penalizzati, sono altresì soggetti ai ghiribizzi di questo Sole esiliato (vorrà dire qualcosa? Morte per fuoco/leone in Esilio o in terre lontane, trovandosi il Sole in IX?) il quale Sole è a sua volta, appunto, governato da quel Saturno, che al tempo stesso è il Governatore della “Casa della morte”. In pratica, il Sole e Saturno sono in Mutua Ricezione, essendo l’uno nel Domicilio dell’altro, e questa sarebbe pure buona cosa, non fosse che i rispettivi Domicili sono i loro stessi luoghi di Esilio, stando che oltre al Sole esiliato in Aquario, pure Saturno è esiliato in Leone. Continuo a ripetere affinché sia il più chiaro possibile.

Potremmo quindi affermare che il tema dell’Esilio, sembrerebbe proprio essere un altro argomento portante di questo cielo, dato che in Esilio c’è pure Giove! ESILIO come Parola Chiave.

Quindi un Giove “esiliato” e retrogrado in congiunzione con Ascendente e governato da quel funesto Mercurio, lo “psicopompo”, il “traghettatore di anime”, in VIII (la morte, repetita iuvant) ed osservato per esatto Sestile dal malefico Saturno (significatore di morte e pure lui retrogrado) Maestro dell’VIII, un Giove pure lui pregno di funesti presagi. Man mano che andiamo avanti, è come se questo cielo si convogliasse tutto verso l’Ottava Casa. Il Sestile, di suo, sarebbe un buon aspetto, non fosse che entrambi i pianeti sono pesantemente debilitati e dall’Esilio, e dalla Retrogradazione.

Una curiosità: il Sestile tra Giove retrogrado e Saturno retrogrado entrambi esiliati, è l’unico aspetto “positivo” che si esprime tra i pianeti “classici” del settenario. Poi, troviamo un Trigono tra Luna e Nettuno, e insomma, questi sono i soli aspetti angolari positivi di questa genitura. Davvero un po’ troppo poco per ribaltare le sorti di questo cielo. Nemmeno un pianeta in Domicilio o in Esaltazione, e pure il Governatore del MC è debilitato e retrogradante (Saturno), cosa che avviene pure per il Maestro del Discendente (Giove).

Quindi, ben quattro pianeti in retrogradazione: Giove, Marte e Saturno tra i “classici” e Plutone tra i superlenti. E ridiciamolo, Retrogradazione come “ritirata”, come “resa”, come “tradimento”, come “cambio di strategia”, come “sconfitta”… anche questo è un tema portante di questo cielo, anche queste sono parole chiave, e riassumendole fino a questo punto: RESA, ESILIO TRADIMENTO e MORTE.

Marte si trova al grado Zero Leone, considerando la criticità del primo e dell’ultimo grado di un segno, essendo questi i punti maggiori di cambiamenti o di crisi.

Mi dispiace, non sto parteggiando, sto facendo Astrologia, e in questo Tema non vi è un solo elemento che possa far pensare ad una qualsivoglia vittoria. Questo Tema è oltremisura foriero di presagi catastrofici. Certo, Giove in Congiunzione all’Ascendente ha convogliato un certo quantitativo di “fortuna”, nella vita di questo nativo, ma soltanto per porlo su quel trono dal quale è destinato irrimediabilmente a precipitare. Raramente ho visto carte più esplicite.

Anche la Luna, nel luogo più invisibile del cielo, ci parla di morte, perché uno dei significati più importanti del Nadir quello è: la morte, data la sua natura fondo-celeste nascosta e sotterranea. I suoi significati tradizionali, oltre ai più noti, sono proprio quelli di cimiteri13, tombe e sepolcri. Invece, traducendo ancora dal Bonatti: «…cose segrete e nascoste, prigioni e prigionieri […] e qualsiasi cosa accada al morto nella sua tomba o dopo il suo funerale […]; significa la fine , delle cose»14. Nuova parola chiave: PRIGIONE.

Guido Bonatti

E questa Luna la troviamo pure lei in Leone, al 18° grado, quadrata esattamente ad Urano – che potrebbe identificare l’evento improvviso della eventuale cattura – e assediata ad Oriente da Marte in separazione e ad Occidente da Saturno in applicazione, e la Luna in “deflussione” da Marte, il “piccolo malefico”, verso Saturno, il “grande malefico”, non si può che interpretare come “dal male al peggio”, e data la presenza in segni di Fuoco: “dalla padella alla brace”. Inseriamo in questo modo pure il tema dell’“assedio”, data la natura belligerante del nativo e dell’interpretazione.

La congiunzione Luna Saturno è pure considerata una “Apertura delle Porte”15, favorevole alle trattative nella simbologia di porte che verrebbero aperte, ma Saturno retrogrado indica un rifiuto, una chiusura, sia proveniente dal soggetto stesso che dai suoi alleati che lo dirigono come un pupazzo.

E “Apertura delle Porte” come possibile via di fuga? Ma pure in questo caso, le retrogradazioni sia di Marte che di Saturno, saranno di ostacolo ai piani del nativo. No place to hide, considerando che la Luna in Astrologia Catarchica significa “la conclusione del fatto” (Marc Edmund Jones)16, ovvero come la vicenda, o in questo caso la vita del nativo, si avvierà a conclusione.

Questa congiunzione applicativa di Luna a Saturno al Nadir potrebbe pure farci pensare ad una “sepoltura in Terra ignota o sconsacrata”, insomma,corri il rischio che non ci sia manco una croce, su quella tua estrema dimora…

Ora, data l’importanza di quel Marte in questo Tema, mi soffermo brevemente su alcuni significati simbolici di quel grado eclittico, il grado 120° dello Zodiaco, corrispondente al primo grado del Leone, e della natura simbolica del primo Decano di questo segno:

Del grado 0 Leone, nella antica Volasfera, l’alchimista Carlo Paredi, che ne è il curatore, commenta così: «a meno che il cuore sia buono, non sarà che un tiranno pomposo»17. E il Cuore, nella “melotesia” zodiacale, è il Leone, dove troviamo entrambi i malefici retrogradi, che assediano la Luna, quindi introduciamo la parola chiave CUORE.

Dalle dispense dell’autorevolissimo Rober Zoller, il primo Decano del Leone, dove in questo cielo troviamo quel problematico Marte, attiene infatti al cuore.

Diploma-Course-in-Medieval-Astrology_tavola dei Decani in Medicina
Diploma-Course-in-Medieval-Astrology_tavola dei Decani in Medicina

 

E ancora riguardo al primo Decano del Leone, l’Agrippa dal “De Occulta”: «Nel primo aspetto del Leone ascende un uomo che cavalca un leone e significa audacia, violenza, crudeltà, maleficio, concupiscenza, indurimento dal lavoro»18. Ovviamente, data la presenza del “malefico” e pure retrogrado, dobbiamo necessariamente propendere le interpretazioni negative.

PAROLE CHIAVE:

Riassumendo a questo punto le Parole Chiave, e provando a comporre un pensiero: sconfitta, fuga o ritirata forzata a seguito di un assedio, cattura e morte violenta, probabilmente per fuoco o per arma da fuoco, con un colpo al cuore, in esilio o comunque in una terra lontana, e per mano segreta di alleati a seguito di un tradimento, e possibile sepoltura in luogo ignoto. Questa, la peggiore delle ipotesi.

Ovviamente, devono essere tanti i significati che convergono verso un unico verdetto, perché una sola indicazione non basta. Non basta che il Maestro d’Ascendente sia in VIII, per decretare una morte violenta, perché una tale condizione potrebbe “fare” dal notaio al becchino, fino alla ricca ereditiera, eccetera, tutte possibilità nelle significanze di Casa VIII e legate al concetto simbolico di morte. Ma quando tutte le significanze principali si concentrano su un unico pronostico, e in negativo come in questo caso, allora si può erigere la predizione, perché l’Astrologia può essere predittiva, anzi, stando al Bonatti, non dovrebbe essere che quello.

A questo punto, giusto per dare qualche indicazione di carattere tecnico, ho voluto calcolare il Maestro del Giorno ed il Maestro dell’Ora Planetaria.

COMPUTO DELL’ORA PLANETARIA

Tavola delle ore planetarie musicali diurne da “Il canto segreto dell’Universo” di Nello Rubino da Panormo

Per il computo dell’Ora Planetaria è necessario conoscere il momento esatto dell’alba e del tramonto, e dal momento che sia gli almanacchi che i software, in questo genere di calcoli, risultano essere abbondantemente approssimativi, consiglio vivamente di operare “a mano”.

Quindi erigiamo una carta per l’alba ed una per il tramonto, considerando che l’alba coincide con l’esatta congiunzione del Sole con l’Ascendente, mentre il tramonto con la congiunzione del Sole con il Discendente.

Nel cielo di Krivoj Rog, luogo di nascita del nativo, e nel suo giorno di nascita, l’alba si produceva alle 8:28:45 ora locale, mentre il tramonto alle 17:29:30.

A questo punto si sottrae il l’alba dal tramonto per ottenere la lunghezza del giorno, e quindi 17:29:30 – 8:28:45 = 9h 0’ 45” che corrisponde alla distanza in ore diurne tra alba e tramonto.

Ora si divide questo dato per 12, di modo da ottenere il valore di durata dell’ora diurna, quindi: 9h 0’ 45” : 12 = 0h 45’ 3,75”. Questa sarà H, ovvero la durata di ogni ora diurna.

A questo punto, andando a scorrere sulla Tavola delle Ore Planetarie, diventa facile trovare il risultato.

Zelensky è nato alle 14, quindi andiamo a vedere quante Ore Diurne (H) sono trascorse dall’alba alle 14:

Alba di Mercoledì, ovvero ora di Mercurio, il quale presiede alla prima ora del giorno di Mercoledì, alle 8:28:45 + H 0°45’4” (arrotondato) = Luna 9:13:49 + H = Saturno 9:58:53 + H = Giove 10:43:57 + H = Marte 11:29:1 + H = Sole 12:14:5 + H = Venere 12:59:9 + H = Mercurio 13:44:13 + H = Luna 14:29:17.

Zelensky è nato quindi nel giorno di Mercurio e nell’ora di Mercurio, e come abbiamo visto, essendo Mercurio posizionato in VIII, abbiamo una ulteriore mortifera doppia enfasi che si aggiunge alle altre. Tutto il Tema converge su questo punto.

E per concludere, alcune considerazioni sull’Almuten.

ALMUTEN

Scrive Patrizia Nava: «Il termine astrologico arabo al-mubtazz (in Latino almuten, almutem, almutez) significa “il vincitore” ed è analogo al greco epikratetor , il pianeta che domina tra una gerarchia di possibili significatori»19.

Per il calcolo dell’Almuten del Cielo ho lavorato in maniera non totalmente ortodossa. Ho preso in considerazione Sole, Luna, Ascendente, Maestro dell’Ascendente, Medio Cielo, e Parte di Fortuna, quest’ultima più per tradizione che per convinzione, ma alla fine del computo, nulla ha aggiunto e nulla ha tolto. Ho usato i Termini Egizi e i Decani Caldei, e per quanto riguarda i Trigonocratori delle quattro Triplicità, ho usato quelle date da Al-Biruni20 e non quelle “triple” cosiddette di “Doroteo”:

Fuoco: Sole e Giove.

Terra: Venere e Luna.

Aria: Saturno e Mercurio.

Acqua: Venere e Marte.

Ad ogni modo, per quanto riguarda l’Almuten del Cielo nella sua interezza, se lo accaparra a mani basse Saturno, quindi ancora enfasi sulla VIII, essendone Saturno il governatore, e considerando quanto detto sopra sulla sua sventurata posizione, c’è poco da aggiungere se non una funerea conferma. L’Almuten di Saturno invece è il Sole, e rimando ancora a quanto detto sopra a proposito dei non fortunati scambi “contro-ricettivi” tra Sole in Esilio in Aquario e Saturno in Esilio e Retrogrado in Leone presenti in questo cielo, e della combustione di Venere. Ulteriori sottolineature.

Non voglio tediare il lettore e l’ascoltatore21 con il computo e con i risultati di tutti gli Almuten di tutti i pianeti e di tutte le cuspidi, ma sono interessanti i dati che riguardano Mercurio, il pianeta posizionato in VIII, e la cuspide stessa della Casa: per quanto riguarda Mercurio, i suoi Almuten sarebbero a pari punteggio (5 e 5) Saturno e Marte, i due malefici posizionati nello stesso Segno, i quali entrambi rivendicano dignità in questa Casa VIII, e per quanto riguarda la cuspide della “casa della morte”, ancora questi stessi Marte e Saturno con lo stesso identico punteggio.

Insomma, tutto converge costantemente verso un unico bersaglio.

STELLE FISSE

Ulteriore cattivo presagio, Saturno come governatore di VIII in congiunzione con Algieba, la Criniera o la Corona del Leone, e con Regulus il Cuore, e detta anche Stella dei Re, quindi il Grande Malefico per giunta retrogrado ed in Esilio, in congiunzione con queste importantissime stelle, una delle quali appartiene alle quattro dette “regali”, non può che intendersi come “caduta per i re”, “caduta delle corone”. Il fatto che il nome di Regulus o Alpha Leonis, sia Cuore del Leone, rappresenta una ulteriore enfasi sul Tema o Parola Chiave CUORE.

QUANDO?

Resta il problema del “quando”, e considerando il recente ritorno di Marte in Leone, e il recente ed attuale balletto di Pluto a 0° Aquario in opposizione a quel Marte, diciamo che in questo periodo si sarebbero definitivamente concretizzate le possibilità che dovrebbero a breve portare all’attuarsi del presagio. Per una maggiore precisione andremo in seguito ad osservare Transiti, Progressioni e Profezioni.

Queste ultime nel 2022 e 2023 passano tra Capricorno ed Aquario, e quindi il destino di questo signore si pone proprio nelle mani di quel Saturno così tanto vituperato, e quindi segna un momento di forte tensione e destabilizzazione nella vita di questo soggetto. Urano dal Toro quadra la sua Luna dall’inizio di tutta la vicenda, riproponendo la quadratura radix ma dal segno opposto, e Marte, nel momento in cui scrivo, è in perfetta congiunzione con il suo Saturno. Non so se dura tanto, ma dovesse durare poco non ne sarei nullamente sorpreso.

DIREZIONI PRIMARIE

Riguardo alle direzioni, per quanto concerne l’esattezza, è necessario andarci cauti, poiché, sebbene il “rating A” di questo cielo, ovvero l’esattezza dell’ora e quindi del grado ascendente, possa essere ragionevolmente corretto, un errore anche di qualche minuto, nell’ambito di questa tecnica, potrebbe portare all’errore di uno o di un paio di anni, ma è comunque interessante notare che, dando per buoni questi dati di nascita, Marte come Promissore, (che promette) si porterà a congiunzione con l’Ascendente come Significatore (che significa) nel 2023 (in data 25-10, a voler fare i pignoli). Un chiaro segnale di pericolo che, se non esatto in ottobre, potrebbe comunque prodursi in periodi abbastanza recenti.

La tecnica delle Direzioni Primarie è tra le più utilizzate per la rettifica delle ore di nascita.

COUNTDOWN

Il conto alla rovescia lo possiamo però riportare all’agosto del 2022, quando il Nodo, il “destino”, si apprestava alla quadratura della sua Luna Radix al Nadir, e sia Luna che Nadir, come abbiamo già visto, condividono il Tema di “fine delle cose”. Inoltre, la pericolosissima e deflagrante tripla congiunzione del 2 agosto 22 tra Marte Urano e Nodo Nord prodottasi appena mezzo grado avanti alla esatta quadratura della Luna assediata, potrebbe essere considerata come il momento scatenante che avrebbe fatto scattare il timer del “punto di non ritorno”. Così fosse, i presagi potrebbero essere contenuti nel biennio attinente a questo ciclo.

BREVE SINASTRIA CON IL CIELO DELL’UKRAINA

L’Ascendente del Tema della Nazione si pone in quasi perfetta congiunzione con quel Mercurio Maestro del Cielo di Zeta.

Saturno Ukraino retrogrado ma in domicilio, sta in esatta opposizione a Marte di Zeta.

Venere di Ukraina con Mercurio e Giove, in esatta congiunzione con Saturno retrogrado di Zeta. cosa che indica che avrebbe operato in maniera saturnina nei confronti del suo popolo e della sua terra, e nel suo cielo per saturnino si intende potentemente negativo e debilitato. Quel Saturno, in forte analogia con il Mito, sta letteralmente divorando i propri figli, e Zeta, con la falce di Saturno, sta massacrando il proprio popolo: fino all’ultimo ucraino, gli è stato comandato, e fino all’ultimo sarà. Però occhio, Zeta, perché l’ultimo potresti essere proprio tu.

Marte nel Tema della nazione Ukraina in VIII, ancora enfasi su VIII e considerando che adesso Marte fa il suo ingresso in Vergine e va a produrre il Ritorno il 19 agosto ci troviamo ancora dentro un periodo abbastanza caldo e con dinamiche da casa VIII delle quali abbiamo già ampiamente parlato.

CONSIDERAZIONI FINALI

Considerazione finale:

1: Non ho preso in considerazione l’argomento Casa III, sensibilizzata dalla presenza di Marte e dalla opposizione di Sole e Venere. Anche in questo caso, prendendo in considerazione sia la debilitazione dell’occupante (Marte è retrogrado e in grado critico), sia la debilitazione del Sole esiliato e congiunto ad una Venere combusta ed a sua volta “disposto” da un Saturno pure questo esiliato e retrogrado, chiaramente non possiamo parlare di una buona Casa III, anzi, in linea con le significanze di questo luogo astrologico – i mezzi di comunicazione – possiamo a buona ragione parlare di un carrozzone mediatico propagandistico dentro al quale di vero c’è ben poco. La maglietta verde militare che ormai è diventata segno distintivo di questo grossolano personaggio, non è che un carattere, un attributo. Il verde militare è appunto dovuto alla presenza di Marte in III. Mercurio ed il Segno dei Gemelli, significatori affini, sono messi come sono messi e li abbiamo già analizzati, quindi, per rigore astrologico, tutto quanto esce dalla bocca di questo personaggio va preso molto con le pinze. Il fatto che dentro alla III ci sia Marte, il quale rivendicherebbe delle dignità in XI, ci fa supporre che il personaggio mediatico (III) sia stato organizzato da alleati (XI), senza nemmeno il consenso del soggetto stesso, come fosse questi un robot, un golem, uno zombi senza volontà ne coscienza.

2: Uno dei significati più importanti dell’Imum Coeli è: Fine delle cose, fine del fatto. Operando sempre nello stesso modo, ovvero andando a guardare i significatori e gli occupanti, l’esilio del governatore (Sole), la Luna “assediata” congiunta all’angolo – e la Luna è co-significatore dell’argomento “fine delle cose”, ed i pianeti contenuti nella Casa stessa – in questo caso il Grande Malefico esiliato e retrogrado, ci fanno legittimamente supporre che questo personaggio farà una brutta fine.

La Luna inoltre, inanella un filotto di aspetti con i trans-saturniani: un Sestile con Plutone, una quadratura con Urano ed un Trigono con Nettuno, ed essendo Luna orientale rispetto a ciascuno di loro, allora si dice avere la “sovreminenza”, ovvero in ognuno di questi aspetti, è il pianeta determinante, ed essendo la sua posizione molto critica, anche gli aspetti che produce ne risentono. Quindi, quel Sestile con Plutone può essere visto certo come una forte resistenza alle asperità della vita, ma anche come pericolosa ossessione e forte capacità manipolativa. Del quadrato con Urano abbiamo già parlato. Urano è brutale come una ghigliottina, e i suoi accadimenti sono improvvisi e definitivi. Del Trigono con il nebuloso ed illusorio Nettuno, signore dei miraggi, possiamo dire che magari, nei momenti di sconforto, lo può aiutare con qualche bottiglia di wisky o con quelle sostanze nettuniane delle quali pare che questo signore faccia intenso utilizzo. Ricordo di un video nel quale era pesantemente alterato. Nettuno come droga e Luna come bianca. Una luna “ficcanaso”, potremmo dire.

3: I due dei tre trans-saturniani sono pure in aspetto con quel mortifero Mercurio, Urano per Sestile e Plutone per Quadrato. Anche in questo caso valgono le stesse considerazioni, ovvero che l’aspetto dipende dalle condizioni del pianeta, e data la condizione di Mercurio, entrambi gli aspetti non possono essere interpretati positivamente. Certo, un Sestile Mercurio Urano riesce a dare una buona rapidità di pensiero, ma la direzione di quel pensiero è determinata in questo caso dalla negatività del pianeta coinvolto. Una specie di “genio del male”, o credo che così lui ami vedersi, dato tutto quel Leone.

4: Il Tema dell’egopatia è potentissimo. Il Leone nelle sue manifestazioni più parossisitiche può essere definito come ipertrofia dell’Io ed inflazionamento della personalità. Data la negatività espressa da questo Segno in questa particolare genitura, possiamo davvero ipotizzare un ego soverchiante, sconfinato, manie di grandezza eccetera. In Leone abbiamo i due malefici retrogradi, uno dei quali in esilio, ed il Segno è governato dallo stesso Sole esiliato pure lui.

5: L’angolarità di Nettuno, letta alla luce di tutto il resto – perché per ultimi vanno interpretati sia gli aspetti che i superlenti – ci parla di cose poco chiare, dai contorni sfumati, miraggi ed allucinazioni di vario genere, di una idea di sé modellata dall’allucinazione e profondamente irreale. La congiunzione di Nettuno con Discendente, gli accordi, le trattative, ci parla di bugie, trappole, inganni e menzogne, sia subite dal soggetto stesso e perpetrate ai suoi danni, sia agite da lui verso gli altri, verso il prossimo. Considerato un ego ti tal smisurata portata…

6: In questa interpretazione non si discute sull’esito della guerra in corso, ma, indipendente dalle parti in causa e dall’evolversi della questione bellica, questa genitura potrebbe essere in serio pericolo.

7: assenza di valori in Acqua, quindi, incapacità di provare compassione, e con tutto quel Fuoco “leso”, inclinazione alla crudeltà. È chiaro che non in ogni genitura, l’ “arsura” di un tema fa il soggetto in-compassionevole, ma considerata l’intera negatività di questo cielo, ed alla luce del fatto che, comunque la si pensi, stiamo parlando di un essere umano che si fa carico di svariate morti e che per questo ha le mani sporche di sangue, allora il dato astrologico non fa che avvalorare la tesi.

Queste considerazioni di cui sopra, ovviamente si estendono a tutti coloro i quali si pongano in situazioni analoghe. Chi scrive è pacifista e non-violento e si ispira a valori Ghandiani e Cristiani, cercando il più possibile di dirigere il Timone della propria esistenza, verso quella luce rischiarante per la quale tutto è Amore incondizionato e consapevole, ascensionale nella sua verticalità. “Ama il prossimo tuo come Te stesso”, caro Zelensky, e Non Ammazzare. Per nessuna ragione al mondo. È l’Amore, che fa la Forza.

Magister Ludi.

1«it may be dangerous to be America’s enemy, but to be America’s friend is fatal».

2Timoniere (come dice il suo stesso nome), figlio di Nauplio e di Climene. Combattè a Troia insieme al fratello Palamede – fonte treccani.it.

3Comandante o capitano in Greco.

4Chris Brennan – Hellenistic astrology – Amor Fati – Denver – 2020 – p. 415.

5Guido Bonatti – Liber Astronomiæ – Part II vol. VIII – Project Hindsight – translated by Robert Zoller, edited Robert Hand – 1994 – p. 63.

6Forlì, 1210 circa – 1296 o 1300. Il più famoso astrologo italiano nel mondo, ed il più importante trattatista astrologico medievale.

7Essendo la VII casa di nemici pubblici, l’VIII è quella dei loro alleati.

8Marc Edmund Jones – Astrologia Oraria – Armenia – 1995 – Milano – p. 176.

9Nero e Rosso sono rispettivamente i colori tradizionali abbinati a Saturno e a Marte.

10“Popolo” è quell’insieme di individui i quali si riconoscono e si accomunano per lingua, tradizione e caratteristiche bio-somatiche e geo-biologiche, all’interno di definite territorialità geografiche. “Collettivo” intende la spersonalizzazione di questo concetto, la de-identificazione del Popolo, ed idea generica e “multiversale” che, da quel recente (storicamente parlando) passato (i Lumi), va a sostituirsi favorendo la destrutturazione unitaria delle genti. Ciò che toglie, sempre diminuisce.

11Interessante sarebbe il parallelismo Urano Hegel e i “giovani hegeliani”. Urano come filosofia E-Uropea.

12Dalla traduzione di Francesco Faraoni di John Gadbury – Doctrine on Naundicetivity and Horary Questions – Chap. VI – Sui significati dei pianeti nelle case.

13Marc Edmund Jones – Astrologia Oraria – Armenia – 1995 – Milano – p 141.

14Guido Bonatti – Liber Astronomiæ – Part II vol. VIII – Project Hindsight – translated by Robert Zoller, edited Robert Hand – 1994 – p. 55.

15L’”Apertura delle Porte” consiste negli aspetti di Congiunzione, Opposizione e Quadratura tra coppie di pianeti che nello Zodiaco hanno opposti Domicili: Luna e Saturno, Sole e Saturno, Mercurio e Giove, Venere e Marte.

16Marc Edmund Jones – Astrologia Oraria – Armenia – p 141.

17Volasfera – a cura di Carlo Parodi – Kemi editore – 1998 – Milano – p. 99.

18Errico Cornelio Agrippa – De Occulta Philosophia- Edizioni Mediterranee – p. 118.

19Patrizia Nava – Guido Bonatti sull’uso dell’Almuten – dal sito astrologiaoraria.com

20Al-Biruni – L’Arte dell’Astrologia – a cura di Giuseppe Bezza – Mimesis – 2005 – Milano – p. 74.

21La lettura verrà registrata.

 



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