Quella delle Rivoluzioni Planetarie è una tecnica di previsione astrologica molto antica e tutt’ora molto utilizzata, e si basa, come qualsiasi altro elemento nell’ambito dell’interpretazione astrologica, sull’idea della perpetua circolarità del Tempo, e quindi del Ciclo che si fa Cerchio.
Nello specifico caso della Rivoluzione Planetaria, il ritorno di un pianeta sul punto esatto in cui si trovava al momento della nascita, viene identificato come una nuova Monade che, in se ipso, sviluppa ed espande i significatori esperienziali presenti nel Tema Radicale (o di nascita), il Seme dal quale i cerchi di accrescimento disegnati nel tronco dell’albero che se ne svilupperà – se vogliamo usare un parallelismo botanico – ne segneranno e ne racconteranno l’evoluzione.
Tutto nell’Universo è ciclico, e l’Astrologia non può fare eccezione. Tutto in astrologia è ciclico, e e nel Cerchio è racchiusa la simbologia del nostos infinito, dell’eterno viaggio. Un punto in sé non ha alcun significato nell’ambito dell’interpretazione astrologica, se non preso in esame come parte vitale (sineddoche) di una circolarità che ne colloca il contesto narrativo-simbolico all’interno di una ‘radialità’ – di un rapporto dialettico tra Centro e Circonferenza – che, sebbene condizionato dalla infinita continuità del Cerchio, nondimeno ha inizio e fine, e da ogni fine introduce ad un nuovo inizio.
Interpretando una Carta del Cielo eretta per quel preciso istante nel quale un pianeta, come la galea di Ulisse, fa rientro nel suo porto, si ottiene un pronostico la cui validità ha durata da questo ritorno a quello successivo, e per il Sole ha quindi la durata esatta di un anno1. Nel caso di una carta eretta per il ritorno del Sole si parla di Rivoluzione Solare, ma lo stesso procedimento, con i dovuti distinguo interpretativi, può essere utilizzato per tutti gli altri pianeti del Cielo, soprattutto per quelli veloci (Luna, Mercurio, Venere e Marte).
LA RIVOLUZIONE SOLARE
L’Arte degli Inizi

Ogni anno il Sole completa il suo giro nell’eterna corsa lungo l’Eclittica, concludendo il suo periodo di rivoluzione esattamente in 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi (anno sidereo), percorrendo il cerchio dei 360° gradi zodiacali ad un passo medio di 0°59’08”. Sappiamo bene grazie a Copernico che questi dati sono assolutamente relativi, dal momento che siamo noi terrestri a girare forsennatamente attorno alla stella del nostro sistema solare, ma la percezione del movimento ci fa sembrare che sia il Sole a muoversi.
Ogni anno quindi, il Sole, completando il suo ciclo, viene puntualmente a ritrovarsi sullo stesso grado sul quale si trovava nel momento in cui i nostri polmoni si sono riempiti di aria per la prima volta. Noi tutti chiamiamo questo magico momento compleanno, e sin da bambini, lo festeggiamo aggiungendo candeline alle nostre torte. Per l’Astrologo questo momento possiede una importanza simbolica particolare, perché in quell’esatto momento in cui un intero giro solare si viene a compiere, si ripropone un nuovo inizio, e l’Astrologia è la Scienza degli Inizi. Un Uno si viene a sommare, per ricominciare.
L’Astrologo quindi ogni anno traccia una carta per l’esatto momento in cui questo fenomeno astronomico si ripresenta, e la Carta Celeste che ne risulta si chiama appunto carta di Rivoluzione Solare, e la possiamo esattamente intendere come un ulteriore cerchio di accrescimento che ogni anno viene a disegnarsi all’interno del tronco dell’albero per indicarne l’età, e come tale andrebbe interpretata, ovvero prendendo in considerazione l’albero nella sua totalità e non il cerchio ridotto a se stesso.
Si tratta quindi di individuare l’esatto momento del compleanno astronomico, ovvero del Ritorno Solare nella sua posizione radicale. Si erige a questo punto una carta e la si interpreta in comparazione con la Carta Radicale (il Tema Natale di nascita) al fine di ricavare un pronostico astrologico per l’anno in corso compreso da compleanno a compleanno.
Cerchiamo di capire: sebbene non tutti gli astrologi siano di questo stesso avviso, di norma il Tema di Rivoluzione Solare viene eretto per il luogo esatto nel quale si passa il giorno del compleanno.
Va da sé, che spostandosi nello spazio, il quadrante astrologico terrestre, corrispondente alla Croce Cardinale ed al cerchio delle Case – le quali esprimono l’esperienza terrena degli accadimenti e sono indissolubilmente legate alle coordinate geografiche – si trovi a mutare e talvolta in maniera considerevole. In questo modo si crede che modificando questi parametri si possa modificare l’esperienza, il vissuto. Se i pianeti restano immobili sulle loro longitudini celesti, spostandoci da un luogo ad un altro, il cerchio delle Case viene a mutare, ed i pianeti vengono di volta in volta a collocarsi in luoghi differenti, suggerendo esperienze di vissuto sostanzialmente diverse. Se le stelle disegnano immutabilmente un Cielo – e questo è parzialmente vero – il viandante, procedendo nel suo cammino, le vedrà di volta in volta disporsi per diverse angolazioni, per diverse prospettive, suggerendo diversi disegni e diverse narrazioni.
Per volgarizzare, ed in estrema sintesi, potremmo dire che il Pianeta corrisponde al Tipo di esperienza, il Segno corrisponde al Modo con cui un determinato Tipo di esperienza si manifesta, e la Casa Astrologica rappresenta il Luogo in cui questa esperienza viene a manifestarsi. Spostandosi al momento del Compleanno, il Tipo di esperienza ed il Modo restano invariati, ma il Luogo, il campo di attività all’interno del quale Tipo e Modalità si trovano ad intervenire, quello cambia, e più ci si allontana più il territorio si trasforma.


Sopra due temi eretti per lo stesso giorno e per la stessa ora, ma per due diversi luoghi. Come possiamo vedere, alla stessa ora l’Ascendente a Roma si posiziona al 25° Grado del Sagittario, mentre a San Francisco lo ritroviamo al 7° Grado della Vergine. Quindi, nonostante i pianeti restino ovviamente nelle loro posizioni Celesti (nei Segni), il Luogo nel quale essi si trovano ad esercitare la loro esperienza terrena (le Case), cambiando in maniera radicale, potrebbe modificare il manifestarsi fenomenologico stesso dell’esperienza, e quindi degli accadimenti. Un Marte in Scorpione in Xa Casa ( Figura 1) si manifesta in maniera totalmente diversa da un Marte in Scorpione in IIIa Casa (Figura 2), così come, ad una identica disposizione planetaria, una Venere in Sagittario in congiunzione all’Ascendente a Roma ( Figura 1), porterà a degli sviluppi diversi da una Luna in Vergine in congiunzione all’Ascendente a San Francisco (Figura 2). Esperienze radicalmente diverse, sebbene la posizione Celeste dei pianeti sia assolutamente identica.
È ovvio che una tale concezione parrebbe suggerire delle vere e proprie scappatoie, talvolta pericolosamente illusorie, per le quali basterebbe di volta in volta reindirizzare le coordinate del Cosmo per furbescamente raggirare il destino. Nel caso specifico dell’esempio, un americano potrebbe scegliere di trascorrere il proprio compleanno a Roma al fine di levare quell’apparentemente problematico Saturno in VIa piazzando al contempo una fulgida e sensuale Venere all’Ascendente2: Vacanze Romane.
Questa tecnica è stata quindi per lungo tempo utilizzata con l’intento di raddrizzare alcune eventuali magagne presenti nel tema di R.S.3, ovvero, alla luce di queste congetture, nei secoli, è divenuta prassi tra i regnanti ed i potenti – i soli che un tempo potevano permettersi di pagare un astrologo ed un viaggio di piacere per il giorno del compleanno4 – di trascorrere questa ricorrenza in lidi dai cieli più accomodanti, al fine di correggere eventuali problematiche presenti nella carta di compleanno. In questo caso si parla di “Rivoluzione Solare Mirata”, e quindi l’astrologo individua un luogo propizio al riparo da eventuali “influenze planetarie nefaste”, spostando l’Ascendente ed il cerchio delle Case verso territori celesti più compiacenti.
Scrive Lianella Livaldi Laun: «Alcune persone preferiscono partire in ferie per il periodo intorno al compleanno e trascorrere questa giornata all’estero e in questo modo ottenere una rivoluzione migliore, credendo così di poter influire benevolmente sulle loro questioni personali. Io trovo questo atteggiamento un tantino infantile, perché sono convinta che certe manipolazioni non bastano ad evitare le esperienze che la nostra anima richiede per il suo progresso di crescita»5.
Aggiunge il Guzzi in un vecchio numero di Linguaggio Astrale: «Per molti infatti, proprio i Ritorni solari divengono una sorta di “forma-pensiero” diabolica, che si fa vera in quanto creduta nella sua fatalità assoluta, irrelata al passato ed al senso delle esperienze, un vero inferno di paure infantili, traumi o altro che si condensano in una credenza che sembra logica, ineluttabile, che non ha saggezza, che fa impallidire, che ti fa sentire solo contro il destino. Pensare che proprio i ritorni solari fomentano un terrore che spinge alcuni a passare il compleanno lontano […], con la speranza di allontanare il male, il pericolo!»6.
Per quanto ci riguarda siamo dell’assoluta convinzione che in nessun caso una Rivoluzione Solare, per quanto balorda, possa influire in maniera potentemente negativa sulla natura benigna delle eventuali Progressioni e dei Transiti planetari, i quali dal punto di vista interpretativo, devono necessariamente avere la precedenza. Un buon Transito non può essere inficiato da una cattiva Rivoluzione Solare, e viceversa una buona Rivoluzione Solare non può annullare un Transito impegnativo.
Una Rivoluzione Solare non può spostare il “mirino del destino” (la Croce Cardinale nel Cerchio Zodiacale, può effettivamente ricordare il mirino di un cecchino), al massimo si può spostare un problema, delocalizzandolo, e talvolta spostare un problema, non solo non lo risolve, ma rischia di complicarlo. Spostare un transito pesante da una prima ad una settima casa di Rivoluzione è come spostare un’esplosione dall’ingresso alla camera da letto. Ciò che non è significato nel Tema di Nascita, nelle Progressioni e nei Transiti, non può manifestarsi nella Carta di Rivoluzione. In Astrologia vale la semplice regola per cui ciò che non c’è, non può accadere.
D’altra parte, l’Universo non fa sconti di pena, e meno che mai in cambio di una semplice vacanza di rilocazione per il giorno del compleanno. Pensare una cosa simile, oltre che puerile è pure severamente anti-astrologico.
A sostegno di quanto si intende affermare citiamo l’autorevolissima Grazia Bordoni: «La Rivoluzione Solare è una delle tecniche più note e usate in astrologia per le previsioni. Ultimamente però, l’interpretazione dei temi di RS ha subito da parte di alcuni una rumorosa spinta verso direzioni tanto suggestive quanto pericolose. Mi riferisco, com’è intuibile, all’interpretazione dei temi di RS in chiave sempre negativa se non catastrofica e alla conseguente possibilità offerta al malcapitato interlocutore di rimediare agli inevitabili disastri incombenti con il semplice trucco di trascorrere il compleanno altrove. Cambiando il luogo di domificazione, sostengono, si cambia anche il destino. Magari fosse così semplice…» (Grazia Bordoni – Linguaggio Astrale – 149-650 – 2007 – p.149).
Sarebbe quindi a nostro avviso utile di ridimensionare l’importanza della R.S. subordinandola ai transiti ed in primo luogo, alle eventuali progressioni, le quali devono sempre coprire un ruolo di predominanza nell’esame previsionale dei periodi.
Per questo, dunque – e sempre a nostro avviso ma ci teniamo a ribadirlo – Progressioni, Transiti e Rivoluzioni Solari vanno letti ed interpretati “di concerto”, come ogni cosa in ambito astrologico. Il Cielo è corale.
E per questo ancora, l’astrologo dovrebbe essere sempre molto cauto prima di sollecitare ad una tale pratica. Inoltre, talvolta, riposizionare un Ascendente di Rivoluzione richiede spostamenti agli antipodi della Terra, e data la natura della pratica, è evidente che non si può avere controprova di quanto sarebbe accaduto nel caso in cui un soggetto avesse fatto una scelta piuttosto che un’altra.
Un tema di Rivoluzione Solare può certo raccontarci di come si può manifestare un Transito, fornendoci ulteriori informazioni, una sorta di accordatura fine, ma sono il Transito e la eventuale Progressione che ci informano sulla natura più profonda della trasformazione in corso. Una Rivoluzione Solare Mirata può aiutarci tuttalpiù ad individuare un ambito esperienziale dentro al quale scaricare l’energia di un evento astrologico gerarchicamente più importante. Per questo NON ci sentiamo di consigliare la pratica della Rivoluzione Solare Mirata, o FORSE solo nei casi in cui tutte le convergenze celesti fossero indirizzate verso una inequivocabile sentenza negativa. Laddove vi fossero Transiti e Progressioni particolarmente felici, un Sole in Dodicesima di Rivoluzione, un Marte in Prima o qualsiasi altra posizione considerata tradizionalmente nefasta, non possono contraddire il pronostico positivo. D’altra parte, se un transito si deve esprimere, lo farà inevitabilmente e comunque, e non c’è RSM7 che tenga, e se il Transito non c’è, allora anche la RS si esprimerà in maniera per così dire ‘blanda’. Ci teniamo a ribadirlo: ciò che non c’è, non può accadere.
Ancora Alessandro Guzzi in “Rivoluzioni Solare e Lunare”, un prezioso libricino che raccomando caldamente: «Nel Ritorno Solare un istante del Tempo viene assunto come indicatore e sigillo dello svolgimento per eventi e moti dell’animo di un Anno di vita» […]. Il Ritorno Solare è una metafora della nascita stessa; è il modo più evidente per comprendere una temporalizzazione concreta del simbolo, che per il Tema Natale, resta nell’incertezza da questo punto di vista, e nel Ritorno Solare è un anno: dal compleanno al successivo. Questo infatti è un tema di Ritorno Solare: il ritorno del Sole all’esatta longitudine natale, allo stesso grado, minuto e secondo d’arco. Questo evento accade per ciascuno di noi ogni anno, ma non sempre astronomicamente nello stesso giorno del compleanno: può avvenire un giorno prima o uno dopo, ed ad ore diversissime da quella della nascita» […] «La località per cui le coordinate geografiche occorre stendere il Tema, è quella in cui si trascorre l’istante del Ritorno Solare, e questa regola è fondata proprio sul rapporto tra simbologia cosmica e uomo, che come titolare della propria astralità natale, orienta il Tema di R.S. in relazione al luogo in cui trascorre il compleanno»8.
Questo in sintesi il concetto di base. Riguardo alle chiavi interpretative, che non verranno estese in questa sede, è necessario evidenziare che, oltre a quanto già affermato, e cioè che la Rivoluzione Solare va interpretata alla luce di Progressioni e Transiti in corso, ovvero alla luce del “teatro astrologico” nel quale si esprime l’esperienza, è altresì necessario di interpretare il Ritorno Solare sullo stesso Tema di Nascita, o Tema Radicale, quindi ogni punto della carta di Rivoluzione va interpretato sia in se stesso che sul Tema Radix. Per esempio, un Sole in Casa V di Rivoluzione ed un Ascendente di Rivoluzione in Casa VII Radix, potrebbero suggerire, nel corso dell’anno, un innamoramento (Casa V) che convola a nozze (Casa VII), oppure il matrimonio (Casa VII) di un figlio (Casa V). Sono ovviamente generalizzazioni, ma è comunque necessario che vi siano degli adeguati Transiti e/o Progressioni a confermare qualsiasi pronostico.
IL COMPUTO
Il computo per pervenire all’esatto ritorno del Sole nella sua posizione radicale è molto semplice a patto di possedere una calcolatrice in grado di operare il calcolo sessagesimale:
(Sc x 24) : Ps
Dove con Sc si intende lo Scarto dal Sole Radix9 alla posizione del Sole calcolata per Effemeridi a Mezzanotte, e con Ps si intende il Passo Solare del giorno in questione. Il Passo Solare si calcola sottraendo la posizione solare corrispondente alla mezzanotte successiva al momento del compleanno astronomico, alla posizione solare della mezzanotte precedente il compleanno astronomico.
Il risultato ottenuto corrisponde all’ora esatta del Ritorno Solare calcolata sul GMT (Greenwich Mean Time) o UT (Universal Time), che corrisponde all’ora dell’orologio italiano meno una. Per esempio, l’una dell’orologio italiano corrisponde al mezzogiorno a Greenwich (GMT). Nei periodi in cui vige l’ora legale, le ore di differenza dal GMT saranno ovviamente due, ovvero, ad agosto in Italia le due del pomeriggio corrispondono al mezzogiorno al GMT.
Con questo identico procedimento si calcolano i ritorni di tutti gli altri pianeti.
Facciamo un esempio: mettiamo caso di voler sapere a quale ora Albert Einstein volesse festeggiare il suo centoquarantunesimo compleanno, e stiamo parlando del 2020.
La posizione del Sole Radix nella Carta Natale del grande fisico di Ulm, reperita sul sito www.astro.com, e basata sul certificato di nascita e quindi ragionevolmente corretta, o verosimilmente esatta, corrisponde a Pesci 23°30’28’’, e verrebbe a cadere tra il 13 ed il 14 Marzo del 2020. Per ottenere il dato Sc, ovvero lo Scarto, operiamo la sottrazione tra questo dato e la posizione solare del 13 Marzo a mezzanotte:
23°30’28’’ – 22°52’19’’ = 0°38’9’’
Una volta ottenuto questo dato, lo moltiplichiamo per le 24 ore del giorno:
24 x 0°38’9’’ = 15°15’36’’
Ora non ci resta che dividere questo dato per il Passo Solare che otteniamo dalla sottrazione della posizione Solare del 14 Marzo con quella del 13 Marzo, entrambe calcolate per la mezzanotte:
Sole a mezzanotte del 14 Marzo: 23°52’08’’ – Sole a mezzanotte del 13 Marzo 22°52’19” = 0°59’49. Quindi procediamo come abbiamo detto:
15°15’36” : 0°59’49” = 15°18’24.37” (GMT)
Adesso, si può erigere una carta di Rivoluzione Solare per questa ora ed eventualmente procedere alla interpretazione della centoquarantunesima Rivoluzione Solare di Albert Einstein.
1Per alcuni l’influenza della R.S. ha inizio già nei tre mesi precedenti al compleanno.
2Come è ovvio si sta giocando a titolo di esempio, dal momento che non si sta facendo riferimento ad un Tema radicale, cosa che invece è imprescindibile ai fini di qualsiasi interpretazione.
3Rivoluzione Solare.
4Ed i soli a conoscenza del giorno e dell’ora esatta di nascita. Mio nonno era confuso tra 10-11 ed 11-10. Ben un mese.
5Lianella Livaldi Laun – La Rivoluzione Solare – Edizioni Federico Capone – Torino – 1997 – p. 7.
6Linguaggio Astrale – Primavera 2005 anno XVII N.1 – 138 – Alessandro Guzzi – Introduzione ai Ritorni Solari Simbolici – p. 54.
7RSM = Rivoluzione Solare Mirata.
8Alessandro Guzzi – Rivoluzione Solare e Lunare – Nuovi Orizzonti – Milano – 1993 – p. 21-23.
9Si intende la posizione esatta del Sole al momento della nascita.
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