Questo novilunio è particolarmente importante per almeno due ragioni: la prima poiché è quello che precede e comprende l’Equinozio di Primavera prossimo venturo; la seconda a causa del delicatissimo momento storico in cui questo Cielo si profila, e ci riferiamo principalmente ai venti di guerra che spirano nel nostro Vecchio Continente riproponendo antichi fantasmi in nuove uniformi. Tante sono le apprensioni, tanta la sofferenza e tante le speranze. Il nostro pensiero è rivolto a chiunque nel mondo in questo momento stia subendo gli orrori delle guerre, delle carestie e delle malattie, delle coercizioni brutali dei poteri sempre più totalitaristici. A chiunque stia subendo il male va il nostro cuore, la nostra intenzione più profonda.
BREVI CONSIDERAZIONI TECNICHE
La carta è eretta per Greenwich, come di buona norma nei casi di carte di Astrologia Mondiale per le quali non si ha necessità di osservare uno specifico luogo; il metodo di domificazione per posizionare le cuspidi è l’Alcabizio, ma l’interpretazione è basata principalmente sul sistema Segno-Casa, nel quale le cuspidi servono come punte, nel rispetto del reale significato del termine, e non come inizio della casa. Cuspide vuol difatti dire «Punta, vertice; in particolare l’estremità appuntita della lancia, di una freccia» (Treccani).
INTERPRETAZIONE
I due Luminari si trovano in esattissima opposizione all’Ascendente, una configurazione celeste simbolicamente attinente e speculare a quanto accade in terra. Nella loro simbologia, i conflitti incorporano la natura astrologica dell’aspetto di opposizione.
Ad un primo rapido sguardo, troviamo tutti i pianeti disposti ad occidente, delimitati in meno di 120 gradi, Nodo compreso. Una fortissima concentrazione di energia occidentale potentemente coercitiva, come rinchiusa in un angolo dal quale non è possibile uscire se non dopo aver vagliato tutte le possibilità. Questo è il senso della Diplomazia, e questo è uno dei significati della VII Casa, che in questo Cielo troviamo particolarmente affollata. È come se la situazione fosse in mano a contingenze pregresse ed apparentemente inevitabili, come le mosse obbligate in un finale di partita a scacchi. Rudhyar chiama questo schema Modello a Grappolo e porta come esempio la carta di Benito Mussolini.
Queste forze, escluso Urano che se ne sta quasi in disparte, alto in Casa IX, dalla quale lancia un perfetto Trigono all’Ascendente – e di conseguenza un altrettanto esatto Sestile alla Sizigia (congiunzione Sole-Luna) – sono disposte in tre blocchi caratterizzati ciascuno da una congiunzione Cazimi (nell’accezione più larga di esattezza al grado, quindi strettissima), una delle quali coinvolge addirittura tre pianeti nello spazio di meno di un grado: Venere, Marte e Plutone sul 28° grado del Capricorno. Questa è la congiunzione più bassa, sotto l’orizzonte, potremmo dire ctonia, se si considera la presenza di Plutone, il sotterraneo. Marte si trova in esaltazione e nei suoi Termini, quindi le sue istanze aggressive sono particolarmente infuocate. Questo è l’aspetto che più degli altri incute timore. Riuscirà questa Venere lenta e affaticata dal recentissimo anello di sosta, a mitigare tanta aggressività? Venere è reduce dalla retrogradazione e non ha ancora ripreso il suo moto naturale, e in questo momento è uguale a Marte, nella corsa.
La seconda congiunzione, anche in questo caso esattissima, la troviamo tra Saturno e Mercurio, pianeti tradizionalmente affini. Sebbene la letteratura classica non converga riguardo l’interpretazione di questo aspetto, attribuendovi balbuzie e sordità, menzogna e malanimo, questo aspetto – data la sua esattezza che lo pone in analogia con l’aspetto di cazimi, in corde solis – potrebbe in qualche maniera favorire la comunicazione tra le parti, perché i due pianeti sono ben posizionati (Vettio Valente si esprime in termini positivi nei riguardi di questa congiunzione e così Anubione): Saturno transita nel suo Domicilio preferito ed entrambi si trovano nella loro Trigonocrazia di Aria – la comunicazione, gli accordi – Saturno governando la Trigonocrazia diurna e Mercurio quella notturna. Speriamo. Sicuramente sarà un mese nel quale non sarà consigliabile di fidarsi ciecamente di quanto ci verrà raccontato dal fronte, ma questo è sempre ciò che accade in tempo di guerra. Fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

Mercurio detiene comunque la Maestranza dell’Oroscopo, e Saturno è potente perché Dispone di ben quattro pianeti: i tre in Capricorno: Venere, Marte e Plutone, e lo stesso Maestro d’Ascendente Mercurio. Quindi quell’aspetto guerresco della congiunzione Marte Plutone verrebbe mitigato sia dalla presenza di Venere, seppure acciaccata, nello stesso grado, sia dalla predominanza Saturnina in termini di disposizione (Saturno dispone di Venere, Marte e Plutone, giova ripeterlo). Esiste quindi una volontà di comunicare tra le parti, in questo delicatissimo momento, e la cosa è sottolineata pure da altri fattori presenti in questo cielo che andremo ben presto ad esaminare. Attenzione sempre alle inclinazioni bugiardesce della congiunzione Saturno-Mercurio, e cerchiamo sempre di fare la tara di quanto ci proviene dai Media perché sarà un mese nel quale la confusione non ci verrà a mancare. Mercurio come propaganda e Saturno come guerra… una certa retorica la si comincia ad avvertire e da ciò si capisce che comunque, certe fazioni la guerra la vogliono fare.
La terza congiunzione è ovviamente quella del Sole con la Luna che segna l’inizio della lunazione. Questa si produce in esatta congiunzione con il Discendente, ed anche in questo caso l’aspetto è esatto, come pure il Sestile Uraniano al quale si è accennato poco sopra. Quel sestile che coinvolge i luminari in una intensa geometria con la Croce Cardinale, potrebbe forse alludere ad un evento lampo nello stile del pianeta Urano? Magari una guerra lampo? Urano fa le cose di fretta. La settima casa è anche il topos nel quale si sviluppano le contrattazioni, i trattati, e dalla quale si dichiarano le guerre. Considerando che la congiunzione dei Luminari coinvolge Giove in veste di Almuten, riteniamo che le trattative possano concludersi con esito positivo. La Luna tra l’altro nella sua corsa andrà a congiungersi con Giove, ed il Sestile con Marte sarà l’ultimo aspetto prima di uscire dal segno. Quindi per Traslazione di Luce, la Luna porterà a Marte le essenze di Giove e di Venere. Il fatto che sia Marte a chiudere la corsa della Luna non deve spaventare, dal momento che il Rosso è esaltato e riceverà gli influssi dei due benefici, che dovrebbero calmarlo. (Speriamo).
GIOVE È ALMUTEN
Un breve inciso di carattere tecnico. Prima di tutto, in Astrologia Mondiale, Giove vuol dire Russia.
Giove è Almunten (o Almutez), ovvero il pianeta più forte della carta, il più positivo, potremmo dire, dal momento che detiene le maggiori dignificazioni rispetto agli altri. Giove è nel suo domicilio notturno, nei suoi Termini, nel suo Decano, in posizione Angolare, mentre Marte, pure lui potente, si trova nel suo luogo di Esaltazione e nei suoi Termini, e qui si concludono le sue dignificazioni, Saturno è nel suo domicilio e nella sua Trigonocrazia (diurna), e Mercurio nel suo Decano e nella sua Trigonocrazia (notturna), quindi tutti questi pianeti sono ben posizionati, ma è Giove quello che detiene il primato per dignità.
STELLE FISSE
Diamo adesso una rapida occhiata ad altri fattori. La stella Zosma, Delta Leonis, è detta “la cintura” e si trova ad 11°38’ della Vergine, in strettissima congiunzione con l’Ascendente ed in opposizione altrettanto serrata con la congiunzione solilunare. Secondo il Gambassi1 questa stella ebbe un ruolo centrale nel 1962 nel periodo della crisi dei missili a Cuba, e vedo forti parallelismi tra quelle circostanze ed il momento storico che stiamo vivendo in questi giorni.
La rossa Aldebaran, Alfa Tauri, l’Occhio del Toro, Colei che segue, la troviamo a 10°06’ Gemelli, in prossimità del Medio Cielo. È una stella della natura di Marte, come il suo stesso colore ben suggerisce, è una della quattro Stelle Regali, attiene quindi ai regnanti ed ai potenti. Da “Conoscere le Stelle” di Marco Gambassi, testo che consigliamo caldamente a tutti coloro vogliano iniziare a studiare l’argomento, leggiamo a proposito di questa stella: «Lo sguardo abbraccia ciò che è possibile conquistare, possedere e difendere. […] Un re o un uomo potente può dominare su un territorio grande perché in tanti lo sorvegliano per lui»2 . Parla del potere sulle nazioni e del modo con cui va gestito.
Ancora il Gambassi parla di “un centro centro unificante di potere civile ed economico”. Europa? Gli Stati dell’Est? Gli USA? Tutto questo. Accontentiamoci dei suggerimenti.
Questa stella è opposta ad Antares, l’anti- ares, l’anti Marte.
DECANI E GRADI SABIANI O TEBAICI
Lavorare con le stelle fisse e con i Sabiani è un po’ come lavorare con l’I Ching o con i Tarocchi. L’immaginazione svolge un ruolo primario, il simbolismo diventa centrale e predominante rispetto all’interpretazione razionale, e mi sembra che l’Astrologia possa assurgere, per mezzo della Fantasia, da pseudo scienza ad Arte, quale credo che essa debba essere. L’Arte comunica per Simboli, e i Simboli se ne fregano del metodo scientifico. I gradi Sabiani sono uno dei capitoli più simbolici nel teatrino dell’Astrologia. Ogni monomero, ogni singolo grado, si veste di un ruolo, anzi, di un intero dramma, diventa un quadro, una rappresentazione per la quale, attraverso la postura dei suoi attori, si perviene alla Divinazione, alla Intuizione, come in quel gioco dei mimi che facevano un tempo i bambini.
Andiamo ad esaminare i Gradi Sabiani a nostro avviso più importanti di questo cielo.
DECANO E GRADO SABIANO DEL SOLE E DELLA LUNA
Sole e Luna si congiungono a 7° Pesci, nel primo Decano di Giove, e di questo Volto dice il Picatrix: «Un uomo con due corpi in atteggiamento di salutare con le mani. E questo è l’aspetto della pace e dell’umiltà, della debolezza, dei moti itinerari, della miseria, della ricerca di ricchezze, del ciclo del povero». Come se suggerisse una postura da adottare. Qualcuno, per ottenere la pace, deve porsi in stato di umiltà e apparente debolezza. Sembra quasi di sentir parlare l’I Ching.
Il grado Sabiano antico dice: «Uomo con un incensiere». Qualcuno si deve cospargere il capo di cenere. Qualcuno deve chiedere scusa a qualcun altro, non importa chi a chi, ma le dispute tra primitivi finiscono pacificamente soltanto in questa maniera, e gli umani, nella forma del guerriero, sono primitivi.
L’interpretazione Sabiana di Rudhyar è diversa da quella classica. Il grande astrologo franco-americano ha rivisitato il sistema dei Sabiani, ma ne ha rispettato il significato nel suo cuore più profondo: «Un raggio di sole penetra la nebbia e illumina una croce bianca eretta su delle rocce». Difficile non pensare al Donbass, territorio geologicamente ricco di rocce che ne fa la principale caratteristica. L’oracolo in questo caso è particolarmente positivo, quella croce bianca è un chiaro simbolo di pace.
I colloqui tra Russia e Ucraina si stanno tenendo in questo momento, ora è la mezza del 28 febbraio in Italia.
SABIANO DELL’ASCENDENTE – 12° VERGINE
«Conclusa la cerimonia di matrimonio, lo sposo toglie bruscamente il velo alla sposa», dice Rudhyar. Insomma qualcuno ne esce a capo chino e con gli abiti sgualciti. Il grado classico recita: «Uomo dal viso nero vestito di rosso». I colori sono sufficientemente emblematici che ritengo non dover aggiungere altro.
SABIANO DEL 28° CAPRICORNO
Su questo grado si congiungono ben tre pianeti, Venere, Marte e Plutone, per questo ritengo necessario di consultare l’oracolo sabiano.
«Uomo con un globo in testa». Ci mostra qualcuno dalle mire espansionistiche esagerate. Mi ricorda un film di Chaplin, dove la parodia di un noto efferato dittatore danzava facendo svolazzare un mappamondo canticchiando poeticamente: “il mondo è mio!”. Gli umili non diventano capi di stato.
SABIANO DELLA CONGIUNZIONE SATURNO MERCURIO
Questa ottima congiunzione al cuore tra i due governatori della Trigonocrazia di Aria, Elemento legato al pensiero ed alla comunicazione, recita: «Una colomba bianca porta un messaggio» (Rudhyar). Il simbolismo legato alla pace è talmente esplicito che non servono parole. Non amo i pronostici, ma quando sono buoni spero fortemente in loro. La rappresentazione classica del Sabiano di questo grado dice: «Donna decrepita, curva sul bastone». L’Europa? La vecchia cara Europa? Sì, decrepita.
SABIANO DEL GRADO DI GIOVE
Prendiamo in analisi in grado di Giove, il 15° Pesci, perché il pianeta è Almuten ed angolare. Rudhyar: «Manovre militari, delle vere munizioni esplodono dappertutto – necessità di una prova rigorosa prima di intraprendere iniziative di importanza capitale». È straordinaria l’attinenza dei gradi coinvolti nella vicenda. Così enunciato, l’oracolo non promette nulla di buono, ma dobbiamo considerare che su questo grado abbiamo Giove Almuten, il Grande Benefico in posizione di grande magnanimità, posto in condizione di poter scongiurare l’eventuale peggio. Continuiamo serratamente ad incrociare le dita. Lo sforzo è grande. Consideriamo che questo grado è in Pesci, segno tradizionalmente attribuito alla Russia.
SABIANO DEL DISCENDENTE
Questo grado ospita il Discendente ed è congiunto con la Sizigia Lunisolare, quindi è particolarmente importante. Rudhyar: «Prove iniziatiche che il discepolo deve superare». La funzione karmica degli eventi. Qualunque cosa accada, tutto ha una funzione, tutto avviene per il bene. Come Giamblico, rifiuto la concezione dei pianeti malefici3.
Ecco, giunti a questo punto, credo che la parola che ho usato di più sia stata “speriamo”. Non esistono i pronostici, esistono più probabilmente le intuizioni, si spera che le cose vadano in un certo modo, magari si sente che andranno in quel modo e si cercano nel cielo quelle conferme che a volte ci sono. Ma il Cielo, sa. Per quello lo si interpella, e lo si interpreta e, se si ha fortuna, se ne carpisce un briciolo di verità.
Nello Rubino
1Marco Gambassi – Conoscere le Stelle – Ed Federico Capone – Torino – 2003 – p. 90.
2Marco Gambassi – Conoscere le Stelle – Ed Federico Capone – Torino – 2003 – p. 52.
3Giuseppe Bezza – L’Astrologia Storia e Metodi – Teti editore – Milano 1980 – p. 23.
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