L’astrologia elettiva è quella branca dell’astrologia che serve ad eleggere il momento migliore per iniziare una qualsiasi intrapresa. Dal matrimonio all’inaugurazione di una nave, di una casa, o la scelta del momento migliore per acquistare un immobile… qualsiasi cosa, perché l’astrologia è l’arte degli inizi, e pure le guerre hanno un inizio. Questo genere di astrologia, come ogni altro – genetliaca, oraria, medica eccetera – ha una sua peculiare grammatica, ha delle precise regole da rispettare, e nella carta di attacco a Israele, troviamo quello che a mio avviso sembra un vero capolavoro di astrologia elettiva, dove ogni crisma viene perfettamente rispettato. Impensabile un evento casuale, le coincidenze sembrerebbero davvero troppe. Impensabile un evento casuale pure tenendo presente l’immensa tradizione esoterica del popolo ebraico. E poi l’Astrologia è utilizzata pure dalle compagnie assicurative, dalle banche, e chi mi segue si ricorda probabilmente della mia interpretazione della Carta di incoronazione di Carlo, un altro cielo perfettamente “incettivo”. Essendo l’astrologia Elettiva una delle mie grandi passioni – e stiamo parlando di più o meno tre decenni – ritengo di riuscire a riconoscere la mano di un astrologo. Quindi, interpretiamo: prendiamo in considerazione due sole carte: quella relativa all’attacco, Tel Aviv all’alba, e quella relativa alla nascita dello Stato di Israele, datata 14 maggio 48 alle ore 16:32. Uso questa rettifica perché corrisponderebbe al momento esatto in cui vennero apposte le firme sulla Carta di Indipendenza da parte dei 24 membri del comitato nazionale. In quel momento Ben-Gurion pronunciò le parole «Israele è nata!», e pare fossero le 16:32. La carta comunque risponde perfettamente.


La carta di attacco è perfettamente “adattata” alla carta radix. Ascendente sullo stesso Segno, in Bilancia, e Marte, significatore principale dell’argomento “guerra””, appoggiato quasi esattamente su Marte radix. Attendere la perfetta congiunzione non è assolutamente necessario e avrebbe comunque comportato la perdita della Luna in Cancro e la Mutua ricezione di Venere al Sole. Infatti, in Elettiva, la Luna ci dice come ha inizio la vicenda, ed il suo Governatore, come la vicenda va a finire. Per questo la posizione ideale della Luna è nel suo Segno, dove trova la massima Dignificazione, e dove è Dispositrice di se stessa, quindi è inizio e fine della vicenda. Inoltre si cerca sempre di porla al Medio Cielo, il punto più alto della carta, se la questione non richiede la sua presenza all’Ascendente. In questo caso la questione è una guerra, e quindi il significatore principale è Marte, quindi una Luna nel suo Segno e al Medio Cielo, assicurerebbe a chi ha iniziato l’attacco, un buon inizio ed una buona fine. Ancora, la Parte di Fortuna, ovvero “l’Ascendente Lunare”, gioca un ruolo molto importante in Elettiva, e qui lo troviamo addirittura in Congiunzione alla Luna. Da manuale. Consideriamo pure che in questo periodo di Retrogradazione di Giove, mettere una Luna in Cancro vuol pure dire sorreggere Giove per Mutua Ricezione, dato che Giove si trova nel segno di esaltazione della Luna e la Luna nel segno di esaltazione di Giove. Quindi in questo cielo pure la retrogradazione del Grande Benefico, risulterebbe mitigata.
Il Sole, la Vittoria, si trova all’Ascendente, e qui sarebbe in Caduta, ma la debilitazione della Caduta è mitigata dalla Mutua Ricezione con Venere, infatti Sole si trova nel Segno di Venere e Venere nel Segno del Sole e questo, non solo annulla la debilità della Caduta del Sole, ma quest’ultimo dignificato contribuisce a sostenere Marte nel suo Esilio. In pratica, Venere in Leo, nel suo Mutuo Scambio con il Sole, assiste ben tre pianeti! Quello della vittoria, il Sole, quello dell’impianto mediatico, Mercurio, e quello della guerra, Marte. Attendere quindi un Marte alla esattissima congiunzione con l’Ascendente radix, avrebbe voluto dire perdere la Luna in Cancro, Venere sarebbe entrata in Vergine, il suo Segno di Caduta, e non avrebbe più potuto sostenere i tre pianeti in Bilancia con la Mutua Ricezione con il Sole. Non esiste una Elezione perfetta, ma questa lo è “quasi”. Venere inoltre, Maestro d’Ascendente, oltre ad essere fortificata dalla suddetta Mutua Ricezione, si trova in quasi esatta congiunzione con la Stella Fissa Regulus, il Cuore del Leone, la stella fissa tradizionalmente più benefica del cielo, e in Casa XI, la Casa cosiddetta “del genio buono”, che in Mondiale è pure la Casa delle alleanze. Mica male! Da qui lancia una opposizione a Saturno in Pesci, peregrino e retrogrado, e Pesci è tradizionalmente la Russia, e mentre Venere si trova nel segno di Esilio di Saturno, il Leone, Saturno si trova nel Segno di Esaltazione di Venere, che quindi domina. Ora, Venere è pure il Maestro d’Ascendente della carta dello Stato di Israele, quindi… Infine, in questo cielo, troviamo un Mercurio in XII, e la XII è la Casa dei Nemici Segreti e dei complotti, perché dove ci sono nemici segreti, va da sé che vi siano complotti, e Mercurio è l’Informazione, che come vediamo, sta già giocando un ruolo estremamente confusivo, in perfetta linea con la XII Casa.
E poi quel Marte in I. Normalmente Marte in I Casa è vietato, a meno che non si elegga per la guerra, allora diventa necessario. Ecco perché proprio a Marte è affidato l’”adattamento” della carta, e questo Marte viene pure a trovarsi in congiunzione con il Nodo Sud, quello “cattivo”, in prossimità di dove il 14 ottobre vi sarà una eclissi. Quindi un Marte “cattivissimo”. Insomma, dietro questa carta pare esserci molta tecnica. Potrei dilungarmi, potrei parlare della congiunzione di Urano al Sole radix di Israele come momento della scelta, ma questo esula dal cielo elettivo. Allego le tre carte in questione, quella dell’attacco domificata Alcabizio con il solo Settenario Planetario Classico, quella dell’attacco domificata Placido coi “moderni”, e quella dello Stato di Israele.
Buona lettura.
M.L.

