L’inchiostro del Cielo

AUTUNNO 2022 – MICHELE, IL DRAGO E LE ELEZIONI / PARTE SECONDA

Soffermiamoci ancora una volta su questa carta di equinozio che viene a cadere il 23 settembre 2022. La carta è eretta per Roma come da consuetudine trattando degli accadimenti del cielo italiano, e ci presenta un momento particolare sia della nostra storia nazionale, sia del momento evolutivo che stiamo attraversando in quanto esseri umani in una precisa condizione cosmica.

Consiglio di andare a guardare il video precedente a questo, del quale mettiamo il link in descrizione per chi si imbattesse su questo contenuto per la prima volta.

https://www.pantaura.it/equinozio-dautunno-interpretazione-astrologica-alla-luce-delle-elezioni/

Iniziamo col riassumere i punti trattati nel video precedente:

Ascendente Leone per carta eretta per Roma

Sole in Caduta in Bilancia

Mercurio retrogrado al grado critico 0° Bilancia in piena combustione, ovvero bruciato dai raggi solari.

Venere maestro del segno solare in caduta in Vergine in Casa II alla esatta opposizione con Nettuno e al quadrato con Marte in Casa XI (elezioni)

Marte in Casa XI e questa casa è il luogo astrologico preposto alle elezioni.

Giove retrogrado in opposizione alla congiunzione Sole Mercurio.

Marte in Trigono con Saturno.

Croce a T tra segni fissi tra Urano Luna e Saturno.

Ben sei pianeti in retrogradazione.

Questi i dati che abbiamo sommariamente considerato nella precedente analisi.

Dati che prenderemo in considerazione in questa seconda parte:

Luna in Casa I in congiunzione con Cerere

Marte in Casa XI in congiunzione con la stella fissa Rigel, la supergigante blu della costellazione di Orione.

Marte si trova nel bicorporeo Gemelli, quindi ipotizza una certa ambiguità, dovuta alla natura duale del segno ospitante ed alla debilità di Mercurio suo dispositore.

Marte come militarizzazione e XI come elezioni, induce a preoccupanti associazioni: militarizzazione delle elezioni? O elezioni che possono portare ad un livello di destabilizzazione tale da rendere necessario un intervento militare? Data la dialettica delle forze schierate, qualsiasi ipotesi per quanto assurda potrebbe risultare azzeccata. C’è addirittura chi dice che le elezioni non ci saranno affatto.

Urano alto al Medio Cielo, retrogrado, sul luogo esatto in cui si è manifestata la congiunzione con Marte del 2 agosto, ovvero il 18° grado Toro.

La mutua ricezione Venere Mercurio è in segni disgiunti (concetto classico per indicare semisestili e quinconce, aspetti rispettivamente di 30° e 150° gradi), che non erano presi in considerazione nella astrologia antica. I segni disgiunti non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro, e non si vedono di buon occhio, facciamo l’esempio delle disgiunzioni dell’Ariete, che lancia i quinconce a Vergine e Scorpione, ed i semisestili a Toro e Pesci. Questi quattro segni, oltre a non produrre nessuno aspetto maggiore con Aries, appartengono ad elementi avversi.

L’Equinozio d’Autunno indica nel cielo esoterico il ritorno delle tenebre. Questo perché all’alba di ogni giorno, l’Ascendente, che è l’ago della bussola astrologica che indica sempre l’Oriente, si trova in esatta congiunzione con il Sole, mentre al tramonto questo stesso punto, vi si trova in opposizione, al Sole, ed il tramonto, nello zodiaco – il quale prende inizio dal Punto Gamma, o Punto Vernale, il grado 0° di Ariete corrispondente all’Equinozio di Primavera –corrisponde appunto analogamentea 0° Bilancia. E come nel giorno dell’equinozio, da questo grado inizia la notte, nell’anno, da questo stesso grado inizia l’autunno, l’inizio della fine. È quindi questa zona dello zodiaco in qualche modo legata con le tenebre, ed è per questo motivo che il Sole, esaltato nel primo segno di fuoco dell’Ariete all’alba, si trova in Bilancia in caduta al tramonto.Dal giorno dell’equinozio in avanti infatti i giorni iniziano a decrescere nella loro durata.

È interessante notare come la lettera Gamma sia estremamente somigliante al glifo astrologico dell’Ariete, e se sdraiata assuma le sembianze della lettera Alfa, la prima lettera dell’alfabeto Greco, mentre il glifo astrologico al diametro del cerchio zodiacale, quello che identifica la Bilancia, il settimo segno, ricordi in maniera netta la lettera Omega, la finale dell’alfabeto greco. Io sono l’Alfa e l’Omega, ricordiamo Giovanni? Insomma, se ci addentriamo nelle speculazioni esoteriche, queste immagini zodiacali sono ricche di simbologia, e l’abile astrologo saprà come utilizzarle anche ai fini dell’interpretazione.

MIKAEL – CHI È COME DIO?

Questo punto zodiacale, il Cardine occidentale, si trova sotto l’egida arcangelica dell’Arcangelo Michele, perché i quattro principali eventi astronomici che quadripartiscono il cielo delle stagioni, sono iniziaticamente suddivisi in quattro diverse festività, o ricorrenze iniziatiche: Natale, Pasqua, San Giovanni e San Michele, le quattro Feste Cardinali. E in questo punto zodiacale, 0° Bilancia, simbolicamente e non solo, Mikael, con la sua spada ed il suo scudo, si pone a baluardo dell’Omega.

San Michele è l’Arcangelo solare, e la sua spada combatte e trapassa Lucifero, e taglia ciò che va tagliato, nel giorno, nell’anno e nelle stagioni. Michele è un baluardo contro le tenebre, e questa è la funzione che gli è stata assegnata: di combattere e di distruggere il drago. (Lucifero, se è portatore di luce, è anche, foneticamente colui che la luce ferisce, o che ha luce animale, o luce ferina, o luciferina). Nel mondo profano, soprattutto grazie ad interpretazioni new age, Lucifero il più bello tra gli angeli, si veste di connotazioni positive a causa di un fraintendimento sul suo nome/ruolo di portatore di luce, ma attenzione, Lucifero non è né l’unico né il vero portatore di luce, e la luce che consegna non è tutta la luce, ma una parziale e pallida fiammella, un maya, un inganno, quel brandello di luce che lui, prometeicamente, sottrae a Dio per darla agli umani con l’illusione di ingannare entrambi. La luce è ben altra cosa di questo minuscolo bagliore di illusione luciferina. Ben altra luce ha l’umano, ed è per questo che nel Sepher Hekaloth si dice che gli Angeli invidiano l’uomo, ed è per questo che il Metatron, il Principe del Volto a capo delle Milizie Celesti, sia in realtà un umano, Enoch, assunto ai cieli da vivente per guidarne le schiere. Per questo Lucifero viene cacciato, e tutto questo, è in questo momento estremamente attuale.

Anche San Giorgio, che dal suo cavallo bianco trafigge il dragone, continua ad essere una raffigurazione del Mikael, il quale domanda: Chi è come Dio? Questo è difatti il significato del suo nome: Mi Ka El, e questo è il suo grido nella battaglia cosmica contro i Draghi, mentre nella sinistra regge lo scudo di David, o il Grande Sigillo di Salomone, e nella destra brandisce la spada con la quale trafigge il maligno. Secondo l’Ambelain è un angelo con quattro ali immacolate, e mentre schiaccia il Drago sotto il suo piede, tiene in una mano una foglia di palma e nell’altra uno stendardo con una Croce Rossa.

Quindi, entrambe le figure, San Michele e San Giorgio, che sono riassumibili in una unica, si battono contro i Draghi. La cabala fonetica, la legge sottile delle consonanze e delle riverberanze, sussurra esplicita all’orecchio di chi sa intendere.

Secondo l’Abate Giovanni Tritemio da Sponheim, il grande occultista vissuto a cavallo tra il 1400 e il 1500 e maestro del grande ed imprescindibile Errico Cornelio Agrippa, il mondo sarebbe retto da sette Arcangeli, dette Seconde Cause (dopo la prima che è Dio). Ciascuno di questi Arcangeli avrebbe un periodo di reggenza di 354 anni e 4 mesi. L’ordine per il quale gli Arcangeli si succedono nella reggenza corrisponde alla sequenza inversa della Settimana Zodiacale, ovvero dal Sole a ritroso:

Sole Saturno Venere Giove Mercurio Marte Luna.

Le corrispondenze planetarie utilizzate dall’Abate sono:

Sole = Mikael – Saturno = Orifiel – Venere = Anael – Giove = Zachariel – Mercurio = Raphael – Marte = Samael – Luna=Gabriel.

Seguendo il computo dell’Abate, nel 1879 sarebbe iniziato un periodo retto dall’Arcangelo Mikael e dovrebbe durare fino a circa il 2300, e corrisponderebbe alla lettera Shin dell’Aleph Beith, l’alfabeto ebraico, lettera che presiede all’Elemento Fuoco e che corrisponde alla penultima lettera di quell’alfabeto, prima della Tau, che è l’ultima: l’Omega.

Esotericamente si tratta di una energia particolarmente potente, Mikael è un Angelo guerriero, ed è lui che nella Tradizione sconfigge Lucifero. Troviamo questa energia infatti a presiedere e a sigillare la porta delle tenebre, l’Equinozio d’Autunno, il momento nell’anno in cui le ore delle tenebre cominciano ad allungarsi rispetto alle ore di luce.

Questo, in stringatissima sintesi, il significato esoterico dell’Equinozio d’Autunno.

Ora dopo questa digressione, continuiamo a dare un’occhiata ai pianeti di questo Cielo.

Soffermiamoci un istante a parlare di Cerere, che in questa carta troviamo in stretta congiunzione con la Luna in prima casa.

Cerere è il nome scelto dall’astronomo siciliano Giuseppe Piazzi, per il più grosso asteroide della fascia principale. La sua prima osservazione, dall’osservatorio astronomico di Palermo, risale al 1801, e quello che allora si credeva fosse un pianeta, tali erano le sue dimensioni, fu battezzato con il nome della divinità protettrice della Sicilia, cosa che in qualche modo crea un legame tra la bella isola del Mediterraneo e l’asteroide.

Come la Sicilia, Cerere è fertile, dona frutti in quantità ed è legata al culto della Madre nelle sue qualità più luminose e prolifiche. Quindi Cerere come messi, Cerere come cereali i quali dalla dea prendono il loro nome. Ora, se pensiamo ai cereali in questo particolare periodo storico, non possiamo che pensare a quanto avviene il quelle terre contrassegnate dall’azzurro del cielo e dal giallo del grano, e pare che gran parte del grano consumato in Italia arrivi proprio da quelle zone, o perlomeno questo è quello che ci viene raccontato. Una volta si pensava che la gran pare del grano per produrre la pasta la importassimo dal Canada. Sarà. Ma poco importa ai fini della nostra interpretazione.

Al momento in cui scriviamo, il 10 agosto, il prezzo del grano è tornato ai livelli ante-conflitto, dopo quella violenta impennata verificatasi all’inizio. Da questa carta possiamo temere un aumento dei prezzi durante l’autunno? O forse Cerere si manifesta in quel punto esatto per semplicemente significare la nazione Ukraina? Qualunque cosa sia, grano e Ukraina potrebbero essere temi sia disgiunti che congiunti.

Ad ogni modo, trovandosi in strettissima congiunzione con la Luna in Casa I, questo asteroide diventa particolarmente attivo e rilevante, ed allora lo prendiamo in considerazione, e lo troviamo quindi incastonato in questa fortissima croce a T che coinvolge quel quadrato con Urano e quella opposizione con Saturno,(a Urano mancano solo una k ed una i per essere u-K-ra-I-no) quindi potremmo avere problemi legati alle simbologie Luna Venere, il nutrimento. Considerando la situazione problematica della Seconda Casa, governata da un Maestro debilitato: Mercurio retrogrado combusto e congiunto al Sole in caduta e opposto a Giove retrogrado, e considerando in Casa II la presenza di una Venere in caduta opposta a Nettuno, sappiamo che ci saranno problemi di carattere economico. Quella congiunzione Luna Cerere ci parla anche quindi di problemi legati alle derrate alimentari, o in qualche modo alla simbologia di questi due astri legati entrambi al concetto di nutrimento. Comunque quello che devasta quella congiunzione Luna Cerere, ovvero quel quadrato di Urano al Medio Cielo, al contempo sostiene Venere con un buon Trigono di Terra. Venere è il governatore di MC, quindi abbiamo uno scambio positivo tra questi due pianeti.

Della striminzita mutua ricezione tra Venere e Mercurio abbiamo già parlato nel precedente video al quale rimando, e dico striminzita perché oltre alle debilità reciproche, la ricezione avviene tra segni disgiunti, insomma, c’è ma rischia di non vedersi, è molto debole, insomma.

Oppure, nonostante il massacro economico che stiamo sopportando, vi saranno delle forme di mutuo aiuto (in analogia con il concetto di mutua ricezione) tra quegli individui più evoluti per i quali si sta costruendo un’altra società, e che in qualche modo ora più che mai dovranno e potranno apportare quella necessaria assistenza che in questo momento ci è arcangelicamente richiesta: l’Amore fa la Forza.

È questo il momento di aiutarsi incondizionatamente, e con quel poco che abbiamo dobbiamo fare. Continuo a ripetere questo proverbio come un mantra: nel pane spezzato siede l’Angelo.

Tra l’altro la disgraziata e combusta congiunzione tra Sole e Mercurio si colloca alla esatta cuspide della Terza Casa, relativa all’Istruzione, governata da quella povera Venere in quanto la cuspide viene a cadere in Bilancia, e da Mercurio in quanto Significatore analogo alla questione (governando il terzo segno, Mercurio diventa automaticamente il Significatore di tutte le questioni riguardanti il Numero Tre dello zodiaco – Mercurio, Gemelli e Casa III – quindi la Terza Casa, e quindi l’Istruzione). Insomma quel settore anche quest’anno è pericolosamente a rischio, e dato il mutuo scambio tra i due Significatori di questo specifico punto astrologico, sappiamo che anche in questo frangente l’unione farà la forza.

ANCORA ELEZIONI

Casa XI indica le elezioni ed ospita il piccolo malefico, e non è una bella cosa. Marte in Astrologia Mondiale, soprattutto in un mondo ormai ultra militarizzato, non può che continuare a militarizzare, quindi il tema della militarizzazione nella Casa delle Elezioni mette sicuramente un poco di ansia.

I tempi sono assai tesi, e da qui ad allora lo saranno ancora di più. Non voglio fare pronostici, ma da buon Magister Ludi preferisco giocare, ma ci potrebbero essere tensioni, sia in quei giorni di tornata elettorale, sia nel periodo dell’Autunno del quale questa carta si fa carico, soprattutto alla luce del cielo invernale, che sarà pesantemente militarizzato e marziale.

Marte inoltre si trova in Gemelli, segno umano, quindi attinente alle cose degli umani, bicorporeo, quindi duale e per questo di ambigua natura, e paregemonico, per dirla con Paolo Alessandrino, quindi con una sorta di desiderio di conquista e con istanze belliche importanti.

Dico sempre, non importa in quanti si voglia la Pace, possiamo pure esser quasi tutti, ma se quelli che vogliono la guerra hanno le armi per farla, possono pure essere una minoranza, ma la guerra la faranno.

Marte sta attraversando il corno destro della costellazione del Toro – ricordiamo che i segni non sono le costellazioni perché, per ragioni precessionali che abbiamo altrove approfondito, https://www.pantaura.it/sotto-una-buona-stella-le-stelle-fisse-le-quattro-stelle-regali/ Marte si trova nel segno dei Gemelli – ed è in strettissima congiunzione con Rigel, la gigante blu della costellazione di Orione, stella Beta quindi seconda in luminosità a Betelgeuse che sarebbe la Alfa, ma che in effetti di quest’ultima è più luminosa, ed in effetti è tra le stelle più luminose del cielo. Per Tolomeo questa stella avrebbe la natura di Giove e Saturno, quindi non del tutto positiva, e in questo caso la troviamo in stretta congiunzione con un malefico, Marte, e quindi debilitata.

Rigel è quindi la stella più luminosa della costellazione di Orione, e di questa costellazione dice Germanico Cesare:«Nessuna altra costellazione rappresenta più chiaramente la figura di un uomo». È una delle costellazioni più antiche, ne parlano Omero ed Esiodo. Afferma Ian Ridpath La costellazione comunque «nacque con i Sumeri, che videro in essa il loro grande eroe Gilgamesh che combatteva contro il Toro del Cielo» (Ian Ridpath – Mitologia delle costellazioni – Franco Muzio Editore – Padova – 1994 – pag. 132), quindi l’immagine del combattimento attiene a questa stella, ulteriormente enfatizzata dalla congiunzione con il guerriero Marte.

Nel mito Orione muore a causa della puntura di uno Scorpione, facendo quindi esplicito riferimento alla costellazione/segno di cui Marte è il governatore.

Rigel si trova sul piede di Orione, nel punto in cui viene punto dallo Scorpione. Questo segno, in questa carta di Equinozio, lo troviamo nascosto al punto più basso, al Fondo Cielo. Cosa sta cercando quindi di suggerirci questo cielo? Forse di stare attenti agli scorpioni? Nella simbologia del bestiario zodiacale, i Draghi, per tornare a bomba, attengono alla simbologia dello Scorpione, insieme a tutti i rettili e agli insetti velenosi e sotterranei. Quindi c’è da temere in Casa XI, le Elezioni, gli Scorpioni e i Draghi. A buon intenditor…o forse che sarà proprio il Drago ad essere punto dallo Scorpione? Lo escluderei dato il Trigono tra il piccolo malefico Marte ed il grande malefico Saturno. Sicuramente, lo scorpione o drago che sia tenterà di pungere, perché quella è la sua natura. O forse da un drago si passa ad un altro? I tempi di sicuro non promettono nulla di buono. O un Drago o chi per lui? Facile.

E adesso facciamo un po’ di aneddotica: lo Scorpione lo troviamo all’Ascendente nella carta della Repubblica Italiana, e guardando questa carta, è significativo che nel giorno dell’Equinozio, e di un Equinozio di enorme importanza per le sorti della Repubblica Italiana, date appunto le Elezioni a ridosso di circa 48 ore, noi troviamo il Marte di equinozio congiunto al Sole della Carta della Repubblica Italiana, eretta per Roma ore 16 del 10 Giugno del 1946. Notevole ed in qualche modo preoccupante.

Cosa questo voglia dire non lo posso sapere, o non lo voglio immaginare, ma credo che la collezione Autunno Inverno del 2022 possa riservare sorprese non proprio piacevoli.

Noi intanto, continuiamo a volerci bene, e ricordiamoci che:

L’Amore fa la Forza.

Un abbraccio dal Voster Magister Ludi

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