L’inchiostro del Cielo

IL CIELO SIAMO NOI: BREVE RIASSUNTO DELLE PUNTATE SUCCESSIVE

ECLISSI DELL’8 APRILE

Iniziamo con l’Eclissi dell’8 aprile 2024, che trova il suo centro nell’Oceano Pacifico, e fa il suo ingresso prima in Messico, e poi proprio dal Messico, come un clandestino, si trova a varcare quella famigerata frontiera degli Stati Uniti d’America .

Insomma, Messico e Nuvole!

Occhio a quella zona che è calda e potrebbe riservarci torride sorprese.

ECLISSI OPPOSTA A TRUMP

L’Eclissi Solare penalizza i potenti e i regnanti, e nel segno dell’Ariete porta guerre e incendi, e citando dal Cardano, aforisma, VII-34: « Se si presentano eclissi o comete nei segni di terra, preannunciano carestie in conseguenza della siccità; se nei segni d’acqua, carestie e flagelli causati dall’abbondanza delle piogge; in quelli d’aria venti e rivolte e anche la peste, tuttavia non sempre; nei segni di fuoco le guerre». In questo caso abbiamo due eventi, Eclissi e Cometa che si trovano a concomitare, e sia l’Eclissi che la Cometa si presentano in segni di Fuoco, quindi troviamo una doppia enfasi su questo stesso argomento di natura bellica. Cito da Teofilo di Edessa, astrologo medievale specializzato in astrologia bellica, che nell’VIII secolo D.C. scriveva: «Se l’eclissi occorre […] in Ariete, Leone o Sagittario, il male sarà anche peggiore [si riferisce alle sue precedenti asserzioni riguardo alle eclissi in segni di aria], perché saranno indice di carestie, battaglie, caduta di città, in tutti i luoghi del mondo abitato ». Quindi l’eclissi in Elemento Fuoco non fa che mettere a nudo quelle che sono le condizioni che stiamo vivendo, perché alla fine, IL CIELO SIAMO NOI.

L’Eclissi si produce all’esatta Opposizione al Giove Radix del cielo natale di Trump in Bilancia e la carta di Eclissi eretta per gli States trova l’Ascendente in Leone, segno Ascendente anche nel cielo di Donaldo. In campana, Don, e soprattutto occhio al Messico, vedi sopra. Ricordiamoci di alcune “esperienze pregresse” di evidente ingegneria sociale, come Black Lives Matter, o il Campidoglio, che servirono efficacemente a giustificare quel risultato elettorale quantomeno bislacco. Chi scrive non è tifoso di nessuna delle due parti, né del miliardario né del rimbambito, ma le evidenze sono tali proprio perché sono evidenze, e il ring delle presidenziali normalmente prevede incontri/scontri letteralmente senza esclusione di colpi, e solitamente, i colpi siamo noi, quindi anche in questo caso, come si suol dire, in campana.

ECLISSI GREENWICH

Ora diamo un’occhiata alla carta di Eclissi eretta per Greenwich, e ricordiamo che pur essendo una Carta di Lunazione, gli effetti astrologici delle Eclissi possono avere un valore temporale molto esteso, talvolta nell’ordine di svariati anni, e la durata dei loro effetti si computa in base alla durata stessa del fenomeno astronomico. Non entro nel merito in questo momento. Questa carta mette l’Ascendente sul Segno Cardinale di Aria Bilancia, e il Maestro d’Ascendente, Venere, si trova in esilio nel bellicoso Ariete, segno che ospita la Lunazione e Mercurio combusto. Marte che è il Signore della Lunazione lo troviamo alla Congiunzione con Saturno in Pesci, disposto proprio da quel Giove così prossimo a Urano e alla cometa 12/P e disposto da una Venere potentemente penalizzata, come abbiamo visto, essendo esiliata in Aries. Non è una bella Eclissi, non è una bella carta. Troviamo una fortissima concentrazione di pianeti in Ariete al Cardine Occidentale, quindi in opposizione all’Ascendente, e le connessioni di Casa VII con il tema della guerra è nota, in astrologia, perché l’asse Ariete Bilancia, così come più ancora la VII casa, sono i punti astrologici deputati alle unioni o alle liti, tracciando un arco di significanze che comprende dal matrimonio alla guerra. Mala tempora, ma lo stiamo vedendo.

Considerando inoltre che questa eclissi si verifica in concomitanza alla congiunzione dei malefici Marte Saturno in Pesci al 15° grado, a cui ho già brevemente accennato nel mio più recente lavoro, non ci sentiamo per niente tranquilli.

L’Eclissi è un fattore astronomico che per sua natura coinvolge l’asse nodale, del quale abbiamo fatto accenno in altri lavori, come di uno dei personaggi e interpreti del cielo della Seconda Guerra Mondiale, la cui ciclicità – e l’astrologia è l’arte che studia i cicli del tempo – ci riconduce ad oggi, dove oltre a trovare Urano nello stesso segno di allora, Nettuno all’Opposizione, e Plutone all’Opposizione, pure i Nodi si trovano nello stesso punto di quel disgraziato settembre 1939 che segnò l’inizio della Seconda Guerra Mondiale. Oggi infatti troviamo il Nodo Nord in Ariete, ed Ariete, in quanto segno di Marte, è segno di guerra, e accoglie l’Eclissi. Se per una certa astrologia i nodi hanno a che fare con il Karma, e se le opposizioni ci ricordano che “ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”, forse siamo ad una resa dei conti. Sta a noi decidere se risolvere l’irrisolto o tuffarci nell’abisso. Lo ripeto, il cielo siamo noi!

ECLISSI ITALIA

La carta di Eclissi eretta per l’Italia vede la Lunazione e il Nodo in VI Casa e nel VII segno, mentre la Congiunzione Marte Saturno la troviamo in V casa nel VI segno, e il VI luogo corrisponde, oltre alla salute dello Stato e alle Forze Armate, pure agli schiavi, ai servi, e quanta cieca obbedienza stiamo vedendo nei nostri governanti, che sperperano assurde quantità di denaro per la guerra, per ammazzare umani, senza mai chiedere il parere ai sudditi, agli schiavi, lasciandoli nell’indigenza.

MARTE SATURNO ITALIA

La Congiunzione tra i due Malefici Marte e Saturno eretta per Roma e quindi riguardante l’Italia, vede l’Ascendente in Scorpione, che rende Marte Maestro d’Ascendente. Il Signore della guerra è uno dei due grandi protagonisti di questo cielo, il quale che è eretto per la sua biennale congiunzione con Saturno, cosa che quindi dà a questo cielo una valenza temporale di un paio di anni esatti, perché i due “malefici” si congiungono ogni due anni.

In questo cielo troviamo la Cometa 12/P al 16° del Toro e la Luna si interpone tra Giove e Urano. Tutti i pianeti si trovano sotto l’orizzonte in totale genuflessione. La parte inferiore del cielo è quella invisibile.

Quindi, Marte Maestro d’Ascendente e la sua Congiunzione con Saturno si produce al Fondo Cielo, ancora lui! È da un po’ che la gran parte dei cieli importanti eretti per l’Italia vedono un Fondo Cielo pesantemente minacciato dalla presenza di uno dei due malefici o come in questo caso di entrambi.

Il Fondo Cielo vuol dire lo Stato nelle sue “fondamenta” sia costituzionali che territoriali, e il Governatore del Fondo Cielo lo troviamo in VI – che in Astrologia Geopolitica, lo ripetiamo, corrisponde alle Forze Armate – coinvolto in una triplice congiunzione con la Luna esaltata e con Urano in congiunzione col Sole radix della carta di Israele. Se in Placidus la Luna governa il segno intercettato del Cancro, e questa intercettazione la depotenzia di molto, ha sapore di “mani legate”, è comunque importante che Cancro sia il IX segno dall’Ascendente, quindi per Casa Segno, gli esteri.

Leggendo il Fondo Cielo come territorio, probabilmente il terremoto di ieri notte 28 marzo in Friuli è una anticipazione di questa tellurica congiunzione, e l’evento potrebbe esaurirsi qui, o almeno lo speriamo.

CONGIUNZIONE GIOVE URANO IN TORO

Altro aspetto angolare importantissimo che si verrà a produrre a breve è la congiunzione Giove Urano in Toro del 21 aprile, sulla quale sta passando “the devil comet”, la ormai famigerata 12/p, in esatta Congiunzione con il Sole radix di Israele, e perdonate si insistiamo su questo punto ma lo riteniamo davvero fondamentale, e ne abbiamo comunque già parlato pure nel mio lavoro specifico sulla Cometa, e chi vuole può andarselo a riascoltare sul Tubo o su Rumble o Odysee. Proprio per il coinvolgimento del cielo di Israele, potrebbe trattarsi di un momento nevralgico, che potrebbe aprire a diverse situazioni. E qui è necessario fare molta ATTENZIONE, perché nella carta eretta per Tel Aviv, quindi per Israele, troviamo l’Ascendente in perfetta congiunzione al Nodo Nord in Ariete, sul quale si sarà da poco verificata l’Eclissi, e dove pure troviamo un Mercurio retrogrado. Marte Maestro d’Ascendente in congiunzione separativa con Saturno in XII non è bello. Attenzione.

Importante notare che ci troviamo in presenza di un quaternario di eventi astronomici concentrati in un breve lasso di tempo ed a ridosso dell’Equinozio di Primavera: Eclissi, Cometa, congiunzione Marte Saturno e congiunzione Giove Urano che coinvolge la Luna in uno Stellium a tre con cometa.

A CHIOSA, una breve puntualizzazione. Quando utilizzo termini come “benefico” o “malefico”, sto utilizzando un lessico astrologico antichissimo, che trova senso ed è addirittura insostituibile in alcuni campi dell’astrologia (Mondiale, Oraria, Elettiva, Medica, e soprattutto in questo ambito trova senso di parlare di malefici in relazione per esempio alla malattia, dove i due termini, malefico e malattia, condividono la medesima radice e la medesima etimologia), ma che in ambito Genetliaco, ovvero individuale, mi rendo conto essere talvolta obsoleta. Come già diceva pure Lullo nel XIII Secolo, «nessun pianeta può dirsi nocivo». Purtroppo, quello che mi pare di notare, da quando mi occupo di Astrologia Collettiva, è che, a differenza del “singolo”, dell’individuo – che vuol dire indivisibile – il collettivo, essendo in sé una astrazione priva di una effettiva possibilità di sofferenza, sceglie sempre per il male – come chi non sente il dolore e non si accorge della fiamma – mentre il singolo, proprio in virtù del fatto che soffre in prima persona, avendo tutto l’interesse a guarire, eserciterà ogni sforzo in quella direzione. Per questo nel consulto astrologico, non si deve mai giudicare a priori sull’ordine degli aspetti planetari di una carta, perché a nessun astrologo è possibile sapere come un dato individuo ha elaborato le asperità del suo cielo; come ha risolto le dissonanze della sua vita. Purtroppo, per quanto riguarda il collettivo, questo normalmente non avviene, tanto che nel suo Mysterium Conjunctionis, Jung stesso parlava di “lebbra del pensiero collettivo”, la quale, ci spiegava, porta sistematicamente alla guerra. Ho già commentato questi passaggi nel mio canale e in diversi miei precedenti lavori.

Un augurio di Buona Pasqua.

Nello Rubino – 28-3-24